Migranti volontari puliranno le piazze e le aree verdi

Questa mattina il sindaco Valeria Mancinelli e il Prefetto Antonio D’Acunto hanno firmato un protocollo d’intesa per lo svolgimento di attività di volontariato da parte degli stranieri richiedenti asilo. Dall'8 agosto alcuni migranti saranno impegnati nella pulizia di alcune aree della città

Il Prefetto Antonio D'Acunto e il sindaco Valeria Mancinelli

ANCONA – Nelle prossime settimane 19 stranieri richiedenti asilo saranno impegnati nella pulizia e nella manutenzione del verde e degli arredi di piazza Cavour, corso Garibaldi e corso Carlo Alberto. Ciò sarà possibile grazie a un protocollo d’intesa tra Comune e Prefettura per lo svolgimento di attività di volontariato da parte degli stranieri richiedenti asilo, firmato questa mattina dal sindaco Valeria Mancinelli e dal prefetto Antonio D’Acunto.

La maggior parte di questi 19 migranti proviene dall’Africa: 3 dal Senegal, 6 dal Gambia, 2 da Mali, 1 dalla Costa D’Avorio, 1 dal Ghana, 1 dalla Guinea, 1 dall’Arabia Saudita e 4 dal Pakistan. Martedì 8 agosto una prima squadra (8 migranti) che, sarà seguita da un dipendente comunale che fungerà da tutor, si dedicherà alla pulizia di piazza Cavour, corso Garibaldi e di corso Carlo Alberto, raccogliendo da terra cartacce e sigarette. L’attività si svolgerà la mattina dalle 8.30 alle 12.30. «Il Comune ha già un regolamento sull’attività di volontariato civico – dichiara il Prefetto D’Acunto – e questo protocollo è un ulteriore tassello. Gli elementi fondamentali di questo accordo sono la volontarietà e la gratuità, in quanto i partecipanti non percepiranno alcuna retribuzione. Questo protocollo ha una valenza importante, in quanto vede impiegati i migranti in un’attività sociale».

Ad Ancona ci sono 598 richiedenti asilo, di cui 78 accolti nelle strutture del Comune nell’ambito del progetto territoriale SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) “Ancona Città d’asilo”, mentre 520 ospitati nei centri di accoglienza straordinaria attivati dalla Prefettura. Alcune attività di volontariato sono già state avviate da alcuni mesi con i migranti ospiti del progetto SPRAR. Ora, grazie a questo nuovo protocollo d’intesa con la Prefettura, verranno coinvolti in queste attività anche i rifugiati accolti nei centri di accoglienza straordinaria in carico alla Prefettura.

Non solo. Nel 2015 il Consiglio comunale ha approvato il “Regolamento sulla Collaborazione tra Cittadini ed Amministrazione per Attività di Volontariato Civico” che invita tutti i cittadini, residenti e non, italiani e stranieri, ad offrire tempo e abilità, con spirito di servizio. Al momento gli iscritti nell’elenco di volontariato civico sono 163 (iscritti a partire da novembre 2016), di cui 19 (circa il 12%) sono i richiedenti asilo che si sono iscritti da maggio 2017, dopo alcuni corsi sulla sicurezza promossi dal Comune, e che la prossima settimana puliranno il centro di Ancona.

«Questi 19 migranti che hanno presentato la domanda per il volontariato civico – spiega il sindaco Valeria Mancinelli – hanno dato la disponibilità in più settori: 15 nell’ambito del decoro urbano e della manutenzione del verde pubblico, 5 nel settore culturale, due in quello sociale e un altro in quello della comunicazione. Su 19 iscritti quindi, 4 hanno fatto una scelta duplice. Siamo contenti che la maggior parte dei richiedenti asilo abbia scelto il settore del decoro urbano perché le attività che riguardano la pulizia e la manutenzione sono quelle maggiormente richieste dalla città».

«Delle 163 persone iscritte nell’elenco di volontariato civico – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Emma Capogrossi – 86 hanno iniziato le attività. Tra queste hanno dato disponibilità 19 persone, tra medici e infermieri, che seguono i senza fissa dimora ospitati al Tetto per Tutti».