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Ancona

“Migranti, la sfida dell’incontro”: mostra e due settimane di eventi

Al via la mostra “Migranti, la sfida dell'incontro” a Santa Maria della Piazza. Numerosi gli incontri-dibattiti e le testimonianze dei migranti e di chi li accoglie. In conclusione, il 14 maggio la proiezione di Fuocoammare di Gianfranco Rosi

ANCONA – “Migranti, la sfida dell’incontro” è il nome della mostra che documenta storie, dati e immagini di un fenomeno che interessa milioni di persone. Co-organizzata dal Centro M.Manara e dal Comune, sarà visitabile nella chiesa di Santa Maria della Piazza, dal 2 al 14 maggio.

ll tema dei migranti è oggi sempre più di attualità, fino ad assumere il carattere dell’emergenza. Ancona, per la sua collocazione geografica e la presenza del porto, è da sempre una città aperta all’accoglienza e le Amministrazioni che si sono succedute nel tempo hanno aderito a circuiti e progetti in questa direzione. Dal 2008 il Comune aderisce alla rete SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) con il progetto “Ancona città d’Asilo” che prevede azioni condivise sul territorio con lo scopo di rafforzare e adeguare la rete dei servizi a favore di tutti i cittadini, autoctoni o migranti. Per queste ragioni l’Amministrazione ha accolto la proposta del Centro culturale Miguel Manara di co-organizzare la mostra, cui collegare una serie di eventi  pomeridiani e serali.

La mostra documenta storie, dati, immagini e propone video con interviste ai protagonisti, per affrontare in una prospettiva nuova un fenomeno che sta cambiando la vita di milioni di persone, offrendo a tutti la possibilità di guardare con apertura e consapevolezza a fatti, persone, eventi, cause che oggi vivono con noi e di cui non possiamo più disinteressarci. I migranti sono infatti oggi una presenza con cui la realtà costringe a confrontarsi e che richiede una nuova cultura, una cultura delle relazioni, dell’ascolto, dell’incontro che spalanca al diverso, della conoscenza che apre all’accoglienza.

Emma Capogrossi, assessora ai Servizi Sociali, Igiene e Sanità, Pari Opportunità, Casa (Foto: Comune di Ancona)

«La mostra – spiega l’assessore alle Politiche sociali e al Welfare, Emma Capogrossi – vuole affrontare l’argomento entrando nel vivo delle questioni e delle ragioni profonde alla base del fenomeno delle migrazioni. L’insieme di iniziative articolate su più giorni offrirà alla cittadinanza l’occasione di conoscere in modo più approfondito una questione di così ampia portata e di avvicinarsi, attraverso storie e testimonianze dirette, ai vissuti, ai  percorsi, alle speranze di persone disposte a lasciare il loro paese, la loro famiglia, disposte a rischiare tutto alla ricerca di una speranza di vita».

PROGRAMMA – La cerimonia di apertura della mostra si terrà martedì 2 maggio alle ore 21.15 presso il Ridotto delle Muse: dopo i saluti del Prefetto Antonio D’Acunto, del presidente del Consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo e del cardinale Edoardo Menichelli, si susseguiranno l’intervento dell’assessore Emma Capogrossi, del curatore della mostra Giorgio Paolucci e del responsabile della Caritas diocesana, Simone Breccia.

Venerdì 5 maggio alle ore 21.15  presso la Loggia dei Mercanti in programma l’incontro dibattito dal titolo “L’ altro è un bene” , condotto dal professor Carmine di Martino, professore di Filosofia Teoretica dell’Università di Milano. Verranno presentate varie testimonianze di accoglienza e integrazione all’interno del progetto SPRAR Ancona, gestito dalla cooperativa Anolf e nell’ambito del progetto Caritas diocesana. Dal 6 al 13 maggio in programma una fitta rete di incontri-dibattiti alle ore 18.30 a latere della mostra, a Santa Maria della piazza: quasi ogni giorno alle 18.30 lo spazio mostra diviene occasione per un confronto dal vivo con esperienze di accoglienza e di integrazione. In particolare sabato 6 maggio alle 18.30 la giornalista Asmae Dachan sulla Siria; martedì 9 alle 18.30 la dirigente della Prefettura Simona Calcagnini illustrerà i dati dell’accoglienza di Ancona; venerdì 12 alle 18.30 l’appuntamento sulla integrazione della comunità albanese con Claudio Omiccioli, segretario regionale del sindacato Sicet Cisl.  A concludere, domenica 14 maggio alle 17.30  la proiezione al cinema Dorico del celebre docufilm Fuocoammare del regista Gianfranco Rosi (2016).

Per tutto il periodo di allestimento della mostra, grazie alla possibilità di effettuare visite guidate, sarà possibile effettuare un percorso fatto di foto, storie, dati statistici, interviste e testimonianze. All’iniziativa sono state invitate anche le scuole di Ancona nella convinzione che la visita alla mostra e la partecipazione alle iniziative siano un’ottima opportunità educativa e di crescita rivolta agli studenti e ai docenti. Il servizio scuolabus del Comune metterà a disposizione delle scuole primarie e secondarie di primo grado, dei trasporti aggiuntivi oltre a quelli già a disposizione delle classi durante l’anno scolastico.  Le corse aggiuntive da e per la mostra “migranti, la sfida dell’incontro” saranno gratuite e saranno effettuate con 2 pulmini il 2 maggio ì e con 3 pullmini il 6 maggio. Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.