Mercato di Piano San Lazzaro, al via la manutenzione urgente

Avrà inizio sabato prossimo 10 novembre l'intervento di restyling fintanto che non verrà attuato il progetto della nuova piazza d'Armi

Piazza d'Armi ad Ancona
Piazza d'Armi ad Ancona

ANCONA – Mercato di Piano San Lazzaro, al via i lavori di manutenzione urgente.  Avrà inizio sabato prossimo 10 novembre l’intervento “provvisorio” di restyling fintanto che non verrà attuato il progetto della nuova piazza d’Armi.

Da sabato 10 a lunedì 12 novembre e nei due weekend successivi – lunedì compresi (giorni in cui non avviene l’esposizione e vendita di prodotti ittici) – verranno effettuati lavori di sistemazione dei pavimenti, di tinteggiatura delle pareti interne ed esterne e della facciata  e una pulizia generale e approfondita dello stabile.

Previsto anche il ripristino dei bagni. Terminata questa parte, si metterà mano all’adeguamento tecnologico della struttura, installando un nuovo impianto di illuminazione a led di ultima generazione: un sistema che consentirà un risparmio energetico notevole essendo gestito da  fotocellule che regoleranno  il flusso luminoso adeguandolo alla luce solare, con un risparmio annuale nei consumi di circa 3.000/4.000 euro. Parallelamente sarà realizzata anche la rete elettrica di emergenza, necessaria in un mercato dove sono presenti prodotti ittici. L’impianto sarà recuperabile completamente e riutilizzabile nel futuro mercato costruito ex novo.    Nel suo complesso l’intervento (tinteggiatura, pulizia, illuminazione) verrà a costare circa 28.000,00 euro.

«Pur contando di potere avviare il progetto della nuova piazza e del nuovo mercato nel 2019 – sottolinea l’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi – non potevamo astenerci dall’eseguire queste opere,  necessarie per rendere decoroso un luogo molto frequentato, le cui condizioni igieniche devono essere garantite al cento per cento.   Il nuovo sistema illuminotecnico  garantirà  un risparmio effettivo ed un ammortamento nel giro di pochi anni.  Gli interventi verranno svolti nei fine settimana così da creare meno scompensi possibili a operatori e fruitori».