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Ancona

Maternità e Neonatologia al sesto piano di Torrette. Dal 2020

Il piano investimenti in tecnologie e messa a norma delle strutture è di 40 milioni di euro nel triennio 2016-2018. Gli Ospedali Riuniti di Ancona puntano a diventare il primo centro di Cardiochirugia, adulta e pediatrica, in Italia e con 214 nuove assunzioni, puntano a migliorare le prestazioni sanitarie.

Presentazione cronoprogramma trasferimento Maternità e Neonatologia al sesto piano dell'Ospedale Regionale a Torrette

ANCONA- È iniziato l’iter per il trasferimento dal Salesi al sesto piano dell’Ospedale regionale di Torrette di tutta la parte della Maternità (70 posti letto per le mamme tra ostetricia e ginecologia) e della Neonatologia (31 posti per la terapia intensiva neonatale). In tre anni, e quindi nel 2020, i lavori dovrebbero essere conclusi. Per la progettazione del sesto piano della struttura ospedaliera è stato fatto un bando europeo, secondo le nuove linee guida dell’Anac. Il bando, che scade il 28 aprile, ha un valore di 400 mila euro su 4,5 milioni di euro di investimento totale. Il progetto riguarda tutte le opere da implementare nel sesto piano per trasferire i reparti. Sono 11 le strutture complesse da spostare.

Urologia sarà trasferita ma rimarrà sempre al sesto piano; Chirurgia vascolare e Medicina vascolare dal quarto piano andranno al quinto. In questo modo chirurgia guadagnerà 5 posti letto in più. Chirurgia pediatrica e congenita sarà trasferita ma rimarrà sempre al quinto piano. Anche Allergologia sarà trasferita al quinto piano. Al terzo piano saranno spostati gli studi medici, ambulatori e sala riunioni. Al quarto piano l’Otorinolaringoiatra. Al piano -1 saranno realizzati nuovi spogliatoi per il personale con 1200 posti. Gli spostamenti, iniziati a febbraio 2017 proseguiranno fino a luglio 2019. Il cronoprogramma dei trasferimenti cammina con il cronoprogramma regionale per la costruzione del nuovo Salesi nel polo di Torrette.

Cronoprogramma trasferimenti

Gli Ospedali Riuniti di Ancona puntano a diventare il primo centro di Cardiochirugia, adulta e pediatrica in Italia. «C’è solo una cardiochirurgia nelle Marche sia per adulti che per bambini. Puntiamo a diventare il primo centro di cardiochirurgia in Italia- commenta Michele Caporossi, direttore generale Ospedali Riuniti-. Abbiamo fatto un grande investimento in risorse umane. Prevediamo 214 nuove assunzioni tra medici, infermieri e tecnici. Ci aspettiamo un aumento della produzione in termini di prestazioni sanitarie ovvero, un +8% di interventi chirurgici e un +12% di prestazioni ambulatoriali. Facciamo 2000 parti all’anno ma ci stiamo preparando per affrontarne un 20% in più. Gli interventi chirurgici sono 23mila, possiamo arrivare ai 28-30 mila l’anno.

Il piano investimenti in tecnologie e messa a norma delle strutture è di 40 milioni di euro nel triennio 2016-2018. Può contare su basi solide e sulla forte inversione di rotta della politica regionale che ha deciso di investire per far crescere il sistema sanitario». Intanto nella struttura di via Corrdoni, in attesa del nuovo pediatrico, dopo la riqualificazione del reparto di Oncoematologia il prossimo step è la riqualificazione di neuropsichiatria infantile.