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Ancona

Mascherine e ingressi sfalsati: ad Ancona sindaco e assessori in visita nelle scuole

Borini: «Tutto si è svolto nel rispetto delle regole pur essendo oggi una giornata di rodaggio. Eventuali criticità verranno affrontate e risolte man mano che, nei giorni successivi, i ragazzi apprenderanno e faranno propri i corretti comportamenti da tenere»

Il primo giorno di scuola

ANCONA – L’emozione del primo giorno di scuola, la felicità di ritrovare i propri compagni, la normalità di seguire le lezioni seduti al proprio banco. È iniziato oggi (14 settembre) il nuovo anno scolastico per i circa 8.600 studenti anconetani (a cui si aggiungono i bambini dei nidi) iscritti negli otto istituti comprensivi del capoluogo. Per i consueti auguri di inizio anno, il sindaco Valeria Mancinelli, insieme all’assessore alle Politiche Educative Tiziana Borini, ha scelto la scuola primaria Falcone dell’istituto comprensivo Quartieri Nuovi che quest’anno ospita anche tre classi della scuola secondaria di primo grado Pinocchio, dell’istituto comprensivo Pinocchio-Montesicuro.

Presenti i dirigenti scolastici dei due istituti: i prof. Giuseppe Minervini e la prof.ssa Michela Vincitorio. L’orario di ingresso degli alunni è stato sfalsato di pochi minuti in modo da garantire il distanziamento ed evitando così di far incontrare i bambini delle elementari con ragazzini delle medie (ai quali è stato riservato un intero piano).

«Come tutti gli anni, anche in questa situazione eccezionale, abbiamo voluto portare un saluto simbolico a bambini, ragazzi, insegnanti e operatori scolastici nel primo giorno di riapertura delle scuole – afferma l’assessore Borini -. Tutto si è svolto nel rispetto delle regole pur essendo oggi una giornata di rodaggio. Eventuali criticità verranno affrontate e risolte man mano che, nei giorni successivi, i ragazzi apprenderanno e faranno propri i corretti comportamenti da tenere».

Il primo cittadino e l’assessore Borini hanno successivamente fatto tappa alla scuola d’infanzia “La Gabbianella” e al nido “Stella stellina” mentre l‘assessore alla Sicurezza e alla Partecipazione democratica, Stefano Foresi, ha portato il saluto dell’amministrazione alle scuole Faiani, Elia, Podesti e Marinelli. Alla scuola Domenico Savio, dove presto inizieranno i lavori per il completamento della ristrutturazione del plesso, si è recato invece l‘assessore all’edilizia scolastica e Lavori Pubblici, Paolo Manarini.

«La scuola ci è mancata. Quest’anno è complicato ma la possiamo gestire – ha dichiarato il sindaco Valeria Mancinelli -. Nella nostra città, ogni scuola materna, elementare e media ha spazi sufficienti per avere distanziamento; le mense funzioneranno, la scuola a tempo pieno è garantita per tutti e i trasporti sono stati organizzati per essere potenziati. Con le risorse del bilancio comunale abbiamo chiesto a Conerobus 31 corse in più per le sei linee che la mattina servono le scuole medie e superiori. Voglio precisare che non c’è il caos ma qualche problema legato al ritardo a livello nazionale sui criteri per organizzare la scuola. Non appena ricevute le indicazioni, Comune, scuole, direzioni scolastiche, insegnati e personale Ata si sono messi al lavoro con grande determinazione, c’è stata grande collaborazione e questo ha permesso di riaprire le scuole in sicurezza».

Per l’inizio del nuovo nuovo scolastico sono giunti anche gli auguri del presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni: «Oggi è un giorno molto importante perché finalmente riaprono le scuole, inizia l’anno scolastico. Un augurio va a tutti gli studenti e le studentesse di tutte le scuole della provincia di Ancona, ai dirigenti, ai docenti e a tutto il personale ATA per questo anno che sarà sicuramente particolare. Questo avvio di anno scolastico dovrà essere all’insegna della collaborazione di tutti. Sicuramente riusciremo a passare questo momento, ma dovremo essere attenti, accorti con i nostri comportamenti. Nella scuola i ragazzi costruiscono il loro futuro, che è il nostro futuro. Era il momento di iniziare la scuola e non potevamo né dovevamo più attendere. Ci siamo impegnati per essere pronti: siamo pronti e abbiamo iniziato. A tutti, i migliori auguri di un buon lavoro».