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Ancona

Covid, la variante Omicron nelle Marche: individuati i primi due casi. Saltamartini: «Era inevitabile»

Si tratta di due uomini i cui tamponi erano stati eseguiti nella giornata di venerdì. I campioni in cui è stata individuata la variante arrivano uno dall'Anconetano e l'altro dalla provincia di Ascoli Piceno

Filippo Saltamartini

ANCONA – Arriva anche nelle Marche la variante Omicron. I primi due casi sono stati individuati oggi – 20 dicembre – dal laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona. La variante del virus è stata rintracciata in due campioni provenienti uno dalla provincia di Ancona e uno dalla provincia di Ascoli Piceno. Si tratta di due uomini.

Ricordiamo che il primo caso di Omicron nelle Marche era stato certificato dall’Istituto Spallanzani di Roma che lo aveva individuato in una giovane di Tolentino arrivata in Italia dal Sudafrica con un volo dell’Ethiopian Airlines.

Nella giornata odierna, fa sapere la Regione, erano stati sequenziati complessivamente 15 campioni, ma i due tamponi dai quali è emersa la variante erano stati eseguiti nella giornata di venerdì. Con l’individuazione di Omicron è scattato il tracciamento con l’obiettivo di risalire ai contatti stretti avuti dai due positivi.

«L’arrivo della variante Omicron nelle Marche era inevitabile – spiega l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini -, è importante andare avanti con la campagna vaccinale perché la terza dose ha dimostrato di dare una risposta anticorpale molto importante, specie contro le varianti, certamente superiore alle prime due. Non è un caso se i contagi si sono alzati nell’ultimo mese, ma il numero dei ricoverati resta molto più basso rispetto a un anno fa».

La virologia di Torrette sequenzia mediamente 60 campioni a settimana. La variante Delta al momento è ancora prevalente nelle Marche, come sottolineato anche dal primario della Virologia di Torrette, Stefano Menzo.