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Ancona

Turismo nelle Marche post covid, Pieroni: «Prenotazioni fino alla prima settimana di settembre»

L'assessore regionale annuncia una campagna promozionale sui quotidiani tedeschi, mentre stanno per andare in onda i nuovi spot con la voce di Neri Marcorè

La spiaggia di San Michele a Sirolo
La spiaggia di San Michele a Sirolo (Foto: turismosirolo.it)

ANCONA – «Stanno arrivando prenotazioni dalla metà di luglio fino alla prima settimana di settembre». Così l’assessore regionale Moreno Pieroni sulla stagione estiva 2020, che sta decollando dopo una partenza a rilento, segnata dall’epidemia di coronavirus.

«Eravamo partiti con delle grandissime preoccupazioni rispetto al lockdown» osserva, ma, «grazie al lavoro importante svolto in sinergia con gli operatori del turismo e grazie al lavoro di promozione fatto dalla Regione, le prenotazioni ci sono».

L’assessore al turismo ricorda che le Marche sono state la prima Regione ad aver varato le linee guida per le riaperture delle strutture ricettive e balneari, «linee guida che hanno consentito agli operatori di lavorare sia dal punto di vista della sicurezza sanitaria sia della tranquillità, senza essere penalizzati da linee guida eccessivamente rigide». 

Moreno Pieroni

Pieroni annuncia che sta per partire una nuova campagna di promozione del territorio regionale e delle sue bellezze, attraverso spot che verranno trasmessi a livello nazionale dalla Rai, con la voce del marchigiano Neri Marcorè.

Insomma, nonostante le aspettative per questa stagione balneare e turistica non fossero affatto rosee, il quadro attuale è positivo con prenotazioni che arrivano soprattutto da turisti italiani.
Lombardia, Piemonte, Umbria e la parte bassa dell’Emilia Romagna, sono le regioni dalle quali arriverà la mole più consistente di turisti: «Una piccola ma importante soddisfazione che sto avendo come assessore» spiega. 

Pieroni però non si ferma e annuncia: «Stiamo predisponendo una importante azione promozionale anche in Germania, attraverso pubblicazioni su quotidiani a tiratura nazionale, perché vorremmo far presente anche in quel Paese che le Marche ci sono», anche se precisa che «per quest’anno stiamo puntando soprattutto sugli italiani». Un turismo di prossimità, quello post Covid, che punta a far riscoprire i tesori del Bel Paese anche a chi per le proprie vacanze ha sempre preferito optare per mete estere. 

Sibillini
I Sibillini

Ma l’assessore gongola anche per il successo ottenuto dai contributi a sostegno delle imprese e delle strutture ricettive operanti nel turismo colpite dalla crisi scatenata dal lockdown: «Avevamo previsto circa 10 milioni e mezzo di euro e sono già partiti i primi pagamenti».

Pieroni spiega che «hanno aderito circa 5mila strutture» della regione e che la richiesta di contributi ha raggiunto complessivamente quota 7 milioni e mezzo di euro, «un’adesione abbastanza importante – sottolinea – che testimonia la bontà dell’iniziativa».
Parallelamente dal primo luglio sono state aperte anche le domande per ottenere il contributo previsto dal bonus vacanze varato dalla Regione, che ha stanziato 1 milione di euro per le vacanze dei marchigiani: le famiglie potranno beneficiare di un rimborso sulle spese sostenute per le strutture ricettive, che va dai 50 ai 300 euro a seconda del numero di componenti familiari. Per usufruirne basterà prenotare la propria vacanza nelle Marche per almeno due notti in una provincia diversa da quella di residenza.