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Ancona

Marche Teatro 2018/19: dal musical alla commedia, dai grandi autori alle compagnie di danza internazionali

Presentati i cartelloni della stagione teatrale e della stagione di danza che, da ottobre ad aprile, porteranno più di 150 artisti sui palcoscenici del teatro delle Muse e dello Sperimentale. La novità: abbonarsi a tutto conviene

Musical Priscilla
Musical Priscilla

ANCONA – Tra esclusive regionali, produzioni e grandi allestimenti sono 15 i titoli proposti da Marche Teatro per i cartelloni in abbonamento della stagione teatrale e della stagione di danza 2018/2019. Da ottobre ad aprile più di 150 artisti tra attori e danzatori saliranno sui palcoscenici del teatro delle Muse e dello Sperimentale.

STAGIONE TEATRALE – Si apre dal 25 al 28 ottobre alle Muse con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, la straordinaria coppia di Grease, che torna dopo vent’anni a lavorare insieme per la prima volta in una commedia inedita Non ti ho mai detto ti amo, scritta e diretta da Gabriele Pignotta. Uno spettacolo ironico, intelligente, appassionante, cucito addosso a due protagonisti perfetti: istrionici e straordinariamente affiatati. La produzione è Milleluci Entertainment.

Gabriele Lavia (ph. Filippo Milani)
Gabriele Lavia (ph. Filippo Milani)

Dal 15 al 18 novembre quattro attori molto amati: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Simona Marchini e Anna Ferzetti portano in scena alle Muse, diretti da Roberto Andò, il nuovo testo di Yasmina Reza, Bella Figura. La poliedrica scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga regala un’opera piena di dialoghi ben costruiti e pieni di umore. Una scrittura come una materia musicale che tratta del tempo presente. La produzione dello spettacolo è de Gli Ipocriti. Dal 29 novembre al 2 dicembre alle Muse, in esclusiva regionale, va in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova. La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze, i sogni, le aspettative, toccando al contempo temi forti e spesso scabrosi.

Le rane (ph. Franca Centaro)

Dal 13 al 16 dicembre alle Muse va in scena il testo di Roberto Saviano, rielaborato per il teatro con Mario Gelardi che ne cura anche la regia: La paranza dei bambini con gli attori della Compagnia del Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Lo spettacolo è una co-produzione Teatro Carcano/Marche Teatro in collaborazione con MismaOnda. Dopo l’esperienza dello spettacolo ‘Gomorra’, Roberto Saviano e Mario Gelardi si uniscono di nuovo in questo progetto teatrale per raccontare la controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere, pronta a piombare nel buio della tragedia scespiriana e nel nero infinito dei fumetti di Frank Miller. Dal 20 al 23 dicembre alle Muse, in esclusiva regionale, Salvo Ficarra e Valentino Picone sono i protagonisti de Le rane di Aristofane, regia di Giorgio Barberio Corsetti. Riuscire a far ridere con un testo di 2500 anni fa, il senso della scommessa è tutto qui. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, come se fosse appena forgiato. L’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti abbatte definitivamente il discutibile confine che separa lo spettacolo “alto” dallo spettacolo “basso”, un po’ come aveva fatto Pasolini con Totò per Uccellacci e uccellini. Lo spettacolo è una produzione Teatro Biondo Palermo/Teatro Stabile di Napoli/Fattore K.

Dal 3 al 6 gennaio 2019 alle Muse arriva, in esclusiva regionale, Priscilla la regina del deserto, il musical di Stephan Elliot e Allan Scott per la regia italiana di Matteo Gastaldo; la produzione è di All Entertainment. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo film di culto “Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto”, vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes. Priscilla è una travolgente avventura “on the road”, un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante e una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”. Dall’8 al 13 gennaio al teatro Sperimentale arrivano invece i primi due episodi della saga dal titolo, WHO IS THE KING da William Shakespeare di Lino Musella, Andrea Baracco, Paolo Mazzarelli. La co-produzione è di Teatro Franco Parenti / La Pirandelliana / Marche Teatro. La serialità, in narrativa come in teatro, non è una novità del nostro tempo: le opere dei tragici greci e i grandi romanzi russi dell’ottocento erano costruite su meccanismi seriali con pubblicazione a puntate. William Shakespeare ha saputo fare di più, dando vita nei primi anni del 1600 a qualcosa di impressionante, ha infatti messo insieme una sequenza di otto opere (Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II, III, Riccardo III) che, messe in quest’ordine, raccontano poco più di un secolo della storia d’Inghilterra.

Sei personaggi in cerca d'autore
Sei personaggi in cerca d’autore

Dal 31 gennaio al 3 febbraio alle Muse, in esclusiva regionale, salgono sul palco Eros Pagni e Gaia Aprea per interpretare il capolavoro di Luigi Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Luca De Fusco, coproduzione del Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Genova. Sei personaggi in cerca di autore è la massima riflessione sulla natura stessa del teatro nella drammaturgia del Novecento e questi sei personaggi che si offrono alla rappresentazione sembrano provenire dal mondo del cinema e chiedere di far sfociare il cinema nel teatro. La scenografia dello spettacolo è basata su un grande muro sistemato sul fondo della scena. Questo muro è in realtà anche un grande schermo cinematografico. Dal 7 al 10 marzo alle Muse Lello Arena è il protagonista di Parenti Serpenti di Carmine Amoroso per la regia di Luciano Melchionna. Lo spettacolo è prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa, con questa commedia si passerà dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a volte surreale dei personaggi, al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.

Dal 27 al 31 marzo al teatro Sperimentale va in scena Night Writer-scrittore notturno, testo, scene e regia di Jan Fabre. Lo spettacolo è un’autobiografia del pensiero dell’artista Jan Fabre, cui l’attore Lino Musella darà corpo e voce. Un flusso di riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso, dai vent’anni del giovane ambizioso, autoironico, Jan Fabre, sino alla maturità dell’artista noto oggi in tutto il mondo. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del Giornale Notturno, pubblicati in Italia da Cronopio. Lo spettacolo è una co-produzione tra Troubleyn / Jan Fabre e Aldo Grompone con Triennale di Milano, Lac Lugano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa, MARCHE TEATRO, Teatro Stabile del Veneto. Dal 4 al 7 aprile alle Muse Arturo Cirillo è protagonista e dirige La scuola delle mogli di Molière con la traduzione di Cesare Garboli. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori e inquieti sul desiderio e sull’amore. È una commedia sapiente e di sorprendente maturità, vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. La produzione è di Marche Teatro – Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Napoli.

Giselle
Giselle

STAGIONE DI DANZA – Da novembre a marzo 4 serate imperdibili tra compagnie internazionali e formazioni italiane. Si parte sabato 3 novembre in esclusiva regionale con The Dance Factory che porta in scena alle Muse Giselle, con coreografie della sudafricana Dada Masilo. Suoni occidentali e ritmi africani preparano la vendetta di una coraggiosissima Masilo contro tutte le violenze sulle donne. Undici i danzatori in scena, insieme alla stessa coreografa e danzatrice di Johannesburg, pronti a dar vita a una nuova energica pièce in cui il tema del perdono che anima la storia di Giselle viene traslato in una storia d’inganno e tradimenti. A far danzare il focoso animo di un gruppo di spiriti femminili sono le musiche appositamente composte dal conterraneo Philip Miller; l’artista William Kentridge firma i drawings che accompagnano visivamente lo spettacolo.

Martedì 4 dicembre l’appuntamento è con Hofesh Shechter Company in Show con coreografia e musica di Hofesh Shechter. Show definito dalla stampa “come un cuore selvaggio pieno di furia omicida e ipnotico desiderio”, “un pugno, messo bene a segno, dritto in faccia”, è uno spettacolo di danza in tre atti, firmato da Hofesh Shechter che ne ha curato anche la musica. Shechter è uno dei più dirompenti coreografi della nuova scena internazionale, una figura potente, combinazione tra un danzatore e una rockstar con la sensibilità del regista cinematografico. Il gruppo impegnato nello spettacolo Show è formato da giovani danzatori selezionati in tutto il mondo tra i più ispirati e con maggior talento.

Tempesta

Direttamente dall’Olanda al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, venerdì 11 gennaio Jakop Ahlbom e la sua Compagnia presentano Horror, una meravigliosa performance di teatro fisico. Come suggerisce il titolo, lo spettacolo è un omaggio alle molteplici categorie di film horror e ai singoli capolavori del genere. Ahlbom che cura concept e direzione di questo spettacolo ha sviluppato una propria cifra stilista che unisce teatro, mimo, danza, musica ed effetti speciali. Ha un talento unico nel combinare un potente linguaggio visivo con contenuti altrettanto potenti. Lo spettacolo dopo aver girato tutto il mondo arriva quest’estate alla Biennale e poi a gennaio ad Ancona. Il cartellone di danza si chiude giovedì 21 marzo con Aterballetto che presenta Tempesta con la coreografia di Giuseppe Spota e le musiche originali di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Tempesta mette in danza l’opera di Shakespeare. Con Tempesta Aterballetto affronta una sfida: mettere alla prova la danza e la sua capacità di raccontare storie e personaggi di una narrazione teatrale, illuminandoli in modo originale e osservandoli da nuovi punti di vista. Garantendo una chiara leggibilità della storia di Shakespeare, senza rinunciare ad aprire dimensioni visionarie.

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