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Ancona

«Marche, passi avanti per la legge sulla psicologia scolastica». Partite le audizioni dell’Ordine in Regione

Un servizio ritenuto essenziale dall'Opm e da tanti i professionisti, dopo le problemtiche emerse durante la pandemia. La soddisfazione del presidente Katia Marilungo

Katia Marilungo, presidente Ordine degli Psicologi Marche

ANCONA – Proseguono senza sosta le interlocuzioni tra l’Ordine degli Psicologi e la Regione Marche per concretizzare la legge sulla psicologia scolastica: compiuti significativi passi avanti. In settimana, infatti, alcuni rappresentanti – tra cui il presidente Opm Katia Marilungo, sono stati ricevuti a Palazzo Raffaello e l’occasione di confronto è stata utile per fissare ulteriori priorità e azioni di manovra.

In particolare c’è stata una «convergenza» sui temi principali: anzitutto è stato condiviso che, avendo delle competenze specifiche, il ruolo dello psicologo non può essere svolto da nessun’altra professione, né dai docenti. Verranno individuati criteri specifichi per reclutare psicologi, considerato anche l’elevato grado di formazione degli specialisti marchigiani. E da ultimo, ma non certo meno importante, lo psicologo scolastico non si sovrapporrà con altri servizi o attività psicologiche già presenti negli istituti, ma lavorerà in sinergia e coordinandosi con essi.

«La pandemia ha evidenziato che il fabbisogno di psicologia all’interno delle scuole è superiore all’offerta – riferisce il presidente Marilungo -. Scuola dell’infanzia, primaria e media non sono coperte né da servizi di psicologia scolastica né da Cic, ma da interventi eventualmente attivati a discrezione dei singoli dirigenti/istituti quasi sempre sulla emergenza. Per questo riteniamo fondamentale un servizio di psicologia scolastica stabile e non azioni legate a singoli progetti. Servizio che può ridurre interventi a termine, intercettare precocemente situazioni a rischio, evitandone la potenziale cronicizzazione, e creare una cultura della prevenzione del benessere psicologico».

«Siamo stati da subito coinvolti grazie al presidente della IV Commissione Elena Leonardi e al consigliere Marco Ausili – continua -. Un obiettivo, quello di arrivare ad un servizio di psicologia scolastica regionale, fissato dal 2018 insieme ai consiglieri dell’Ordine, Alessandro Suardi e Federica Guercio, anch’essi coinvolti nella progettazione del servizio di psicologia scolastica. Nelle scuole dei paesi evoluti del nord Europa lo psicologo è presente in ciascuno organico. Riteniamo imprescindibile la legge, un primo importante passo per sperimentare il servizio e da cui progettare successive azioni e incrementare il fondo».