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Ancona

Pandemia, dalla Regione Marche 14 milioni di ristori per imprese turistiche e attività produttive

I settori che beneficeranno della misura di sostegno sono intrattenimento, cerimonie, trasporto turistico, parchi tematici e divertimento. Domande da presentare dal 17 gennaio

ANCONA – Intrattenimento, cerimonie, trasporto turistico, parchi tematici e divertimento, sono i settori di attività che beneficeranno di oltre 14 milioni di euro di fondi statali messi a disposizione della giunta regionale per il sostegno alle attività produttive e turistiche penalizzate dalla pandemia di Covid.

La misura, che prevede risorse, con destinazione vincolata e a fondo perduto, stanziate dallo Stato, sono state illustrate ieri nella prima conferenza stampa dell’anno che si è tenuta a Palazzo Raffaello alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’assessore alle Attività Produttive Mirco Carloni e dell’assessore al Bilancio Guido Castelli. Presente anche l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi.

Fra gli interventi messi in campo, la ricapitalizzazione delle imprese a cui viene destinata, attraverso Confidi, la somma di 6 milioni di euro. All’intrattenimento e all’organizzazione di cerimonie andranno 2 milioni e 880 mila euro, il trasporto turistico beneficerà di 592 mila euro, i parchi tematici e divertimento di 592 mila euro.

Francesco Acquaroli, presidente Regione Marche

Le domande per accedere ai contributi apriranno il 17 gennaio e ci sarà tempo fino all’11 febbraio 2022 per presentarle. «È la prima volta che si aiutano le imprese nella ricapitalizzazione e questo per ridare loro solidità e capacità competitiva – ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, nel sottolineare il lavoro svolto dall’assessore Carloni anche in seno alla Conferenza Stato Regioni -. Ricordiamo tutti che le nostre imprese vengono da crisi ripetute: il sisma, quella degli istituti bancari e quindi la pandemia. Allora va dato uno spazio importante a queste misure che potremmo potenziare anche con la nuova programmazione europea per attuare le linee di indirizzo strategico che ci siamo dati e che verranno presto tradotte in leggi».

«Abbiamo distribuito 10 milioni di euro di trasferimenti statali vincolati a favore delle categorie produttive che hanno subìto non solo un danno vigente, ma che hanno patito le restrizioni imposte dalla gestione dell’emergenza Covid – ha evidenziato Carloni -. A queste misure, per circa 4 milioni, abbiamo aggiunto una dotazione di 6 milioni di euro, a disposizione dei Confidi marchigiani, per assegnare un contributo a fondo perduto destinato alla ricapitalizzazione e patrimonializzazione delle imprese, anche quelle cooperative che deliberano un aumento di capitale. Una misura veloce e di semplice erogazione, dedicata al variegato mondo delle piccole e medie imprese che vogliono investire per ripartire, rafforzando la propria attività o migliorando il rating aziendale per accedere a ulteriori finanziamenti bancari».

L’assessore con delega al Bilancio Guido Castelli ha spiegato che al sostegno alle attività turistiche «va aggiunto anche quello alle attività connesse agli impianti sciistici per un importo di ulteriori 4 milioni e 475 mila euro. Vale a dire in aiuto a tutte quelle attività che hanno subito perdite a causa del Covid localizzate nelle zone di turismo e sport invernale. Vi è anche uno specifico parametro di valutazione per le aree del cratere sismico».

Un impianto, quello dei sostegni alle capitalizzazioni, che ha definito «decisivo e determinante» oltre che «strategico in un momento in cui vanno a scadenza le moratorie. Abbiamo cercato di creare un contesto, anche se è solo il primo passo, in cui le aziende si possono rafforzare, un sistema quasi di sorveglianza attiva del debito, da parte della Regione, che deve stare al fianco del nostro patrimonio produttivo fatto di piccole e piccolissime aziende».

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