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Ancona

Marche Coraggiose, tutti i candidati per le elezioni regionali

Sedici uomini e 14 donne scendono in campo con la nuova compagine politica nata dall'unione di Articolo Uno con gli ex consiglieri regionali pentastellati Gianni Maggi e Romina Pergolesi. Montesi: «Una grande squadra che rappresenta il meglio delle competenze»

I candidati in lista con Marche Coraggiose

ANCONA – Sedici uomini e 14 donne. È la squadra che scende in campo con Marche Coraggiose, la compagine politica nata dall’unione di Articolo Uno con gli ex consiglieri regionali pentastellati Gianni Maggi e Romina Pergolesi. La presentazione delle candidature oggi ad Ancona, alla presenza dei vertici del movimento politico e del candidato governatore di centrosinistra Maurizio Mangialardi. «Una grande squadra che rappresenta il meglio delle competenze, delle passioni, delle esperienze del territorio – commenta il coordinatore regionale di Articolo Uno Massimo Montesi -, candidature che fanno riferimento al mondo del lavoro, delle professioni, dell’ambientalismo, della sinistra, dell’associazionismo». Insomma, candidature civiche per una lista che come ha sottolineato Montesi «non è fatta con il bilancino delle appartenenze, ma prendendo a piene mani dalle sensibilità della società».

Il candidato governatore Maurizio Mangialardi ha parlato della compagine politica come di una «vera novità» e ha spiegato che «i 5 stelle sono già nella coalizione», indipendentemente dalle scelte romane di una intesa con il Pd. Fra i nomi forti in lista spiccano, oltre a Maggi capolista ad Ancona, Andrea Mosconi capogruppo in consiglio comunale a Chiaravalle, Rita Giacconi ex sindacalista della Cgil, Sonia Capeci capolista a Fermo ed ex assessore, Daniela Ciaroni medico e assessore a Vallefoglia, Giovanni Chiarella avvocato di San Severino Marche e Riccardo Morelli capolista di Ascoli Piceno, avvocato.

Romina Pergolesi, Maurizio Mangialardi e Massimo Montesi

Gianni Maggi nel suo intervento ha rimarcato che «con la votazione sulla piattaforma Rousseau proposta dal Movimento nazionale, si è capito perché nelle Marche non si è voluto dare la possibilità agli iscritti di decidere se il Movimento alle elezioni regionali dovesse correre da solo o presentarsi con la stessa coalizione con cui governa a Roma. Non certo per quelli del Movimento, ma per altri interessi che sicuramente scopriremo più avanti nel tempo, coloro che vogliono i candidati di Salvini e Meloni al governo delle Marche hanno impedito il voto agli iscritti 5 Stelle per il timore, come abbiamo visto fondato, che si decidesse di formare una coalizione, antagonista a quella di destra, per governare la regione».

Insomma secondo Maggi nonostante «la schiacciante maggioranza che sulla piattaforma Rousseau si è espressa in favore della replica sui territori della coalizione di Governo, il candidato alla presidenza della Regione, eletto e guidato da quelli che hanno impedito un voto marchigiano, con la dichiarazione di non voler tener conto della volontà della maggioranza degli iscritti si è avventurato, con spavalda confusione, a negare il principio della democrazia diretta, elemento fondante della nascita del Movimento di Beppe Grillo».

I candidati

In corsa nel collegio di Ancona ci sono Maggi Giovanni detto Gianni (capolista), consigliere regionale uscente – Vicepresidente prima commissione bilancio, affari istituzionali, cultura e istruzione – ex Capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Cavalletti Serena (Cingoli) docente, Bacchielli Maria Pia Letizia (giornalista professionista), Frogioni Elsa (infermiera e segretaria territoriale di Ancona del sindacato Nursind), Giacconi Rita (ex sindacalista Cgil), Mazzuferi Gabriele (biologo), Mosconi Andrea  (funzionario della Camera di Commercio delle Marche e Capogruppo di maggioranza nel Consiglio Comunale di Chiaravalle), Sorpino Carlo (ex sindacalista Cgil e presidente Auser Osimo), Tarantini Salvatore (ex Colonnello della Guardia di Finanza).

In Provincia di Pesaro ci sono Daniela Ciaroni (medico chirurgo ortopedico e assessore ai servizi sociali, pari opportunità a Vallefoglia), Antoniucci Roberto (ingegnere edile-architetto), Collina Gian Aldo detto Gianni      (ambientalista storico), Marianna Annunziata (medico in pensione), Massalini Massimo (imprenditore), Pacassoni Fabiola (coordinatrice di un centro diurno) e Vicchi Alessandro (direttore di produzione dell’orchestra Filarmonica Giochino Rossini di Pesaro).

In provincia di Macerata, Francesco Bravi (imprenditore), Paola Petrelli (psicologa e criminologa clinica), Cecchetti Cristiana (consulente immobiliare ed ex assessore al comune di Civitanova Marche), Giovanni Chiarella (avvocato presso il Foro di Macerata) Ariana Kosova Hoxha  (presidente della lega degli insegnanti albanesi in Italia), Massimo Lambiase (farmacista).

In provincia di Fermo Sonia Capeci (dipendente pubblico), Franco Menicali (quadro direttivo della BNL in pensione e presidente Auser provinciale di Fermo), Reza Saee (ingegnere civile), Annunziata Ubaldi (avvocato).

In provincia di Ascoli Piceno, Riccardo Morelli (avvocato), Maria Liliana Brunetti Varagnolo (operatore di Emergenza Sociale), Stefania Spacca (insegnante), Gian Filippo Straccia (impiegato).