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Ancona

Marche con bambini: le mete da non perdere a misura dei più piccoli

Una carrellata di luoghi ed attività, provincia per provincia, che faranno felici grandi e piccini: parchi tematici, castelli, musei, fattorie didattiche e tanto altro ancora

Che le Marche siano una regione ad alta vocazione turistica è un dato di fatto. Non sono molti i luoghi che a distanza di meno di un’ora di macchina possono regalare spiagge attrezzate, verdi colline e avventure in montagna, ma anche tanta arte e storia, con decine di borghi antichi dal fascino ineguagliabile. Il tutto declinato con una tradizione enogastronomica che ha pochi rivali su scala nazionale ed internazionale. Non a caso un gigante dei viaggi quale la Lonely Planet nel 2020 l’ha inserita (al secondo posto) fra i luoghi da non perdere nella classifica “Top Regions – Best in Travel” (unica regione italiana).

Se oramai le caleidoscopiche bellezze della regione sono per certi versi assodate e riconosciute, non molti sanno che si tratta di una regione anche a misura di bambino e che può vantare una ricchissima offerta dedicata all’intrattenimento dei più piccoli, oltre che dei loro genitori. Ecco allora una lista, provincia per provincia, di mete da non perdere per un’avventura a misura di bimbo.

PESARO – URBINO
Museo del Balì: tra le esperienze che sicuramente meritano una menzione d’onore c’è quella offerta dal Museo del Balì a Saltara: oltre alle tantissime iniziative estive collegate all’osservazione delle stelle cadenti, delle costellazioni e dell’osservazione celeste (è presente un osservatorio telescopico gratuito), all’interno del museo ci sono tantissimi giochi che illustrano e spiegano i misteri della scienza. Inoltre, il grande parco fuori la villa permette un pic-nic e tanto svago all’aperto in una cornice che non lascerà indifferenti neanche i genitori. Menzione d’onore anche lo spettacolo offerto dal planetario che prevede ingressi orari su prenotazione. (Orari e biglietti qui)

Gradara

Il Castello di Gradara: tanti sono i castelli e le fortificazioni degne di essere citate ma il maniero di Gradara probabilmente li batte tutti. Non a caso Gradara è da sempre ritenuto uno dei borghi storici più belli d’Italia ed a certificarlo è arrivato nel 2019 il prestigioso riconoscimento della trasmissione di Rai Tre Kilimangiaro che lo ha nominato “Borgo dei Borghi 2018″. Gradara è un luogo con una storia appassionante. Il torrione, che svetta a 30 metri d’altezza, venne costruito attorno al 1150 dalla potente famiglia dei De Griffo. Furono però i Malatesta a realizzare la Fortezza e le cinte di mura tra il XIII e il XIV secolo. Il dominio dei Malatesta finì nel 1463, quando Federico da Montefeltro espugnò la Rocca al comando delle milizie papali. Dopo il vicariato affidato agli Sforza di Pesaro, Gradara passò di mano diverse volte a importanti casate: i Borgia, i Della Rovere, i Medici, confermandosi teatro di scontri di potere tra le attuali Marche e Romagna. Una location magica che ipnotizzerà i più piccoli fin da subito. Tante poi le esperienze organizzate proprio per i più piccoli: dallo spettacolo di Falconeria ammirabile al “Circo dell’Aria”, al “Magic castle” per citarne due. (Maggiori informazioni su orari e visite)

ANCONA
Oltre alle ben note spiagge (Portonovo, Numana, Sirolo, ma anche Senigallia), il capoluogo offre divertimento declinato in cultura, arte e parchi tematici anche per i più piccoli.

Museo Tattile Statale Omero di Ancona: in questo luogo è possibile trovare le riproduzioni delle più importanti statue classiche ma anche opere di artisti contemporanei che possono essere toccati e vissuti. Tutto lo spazio è completamente accessibile con carrozzine e passeggini e troverete uno staff gentilissimo e sempre a disposizione. Anche i bambini più esigenti non si annoieranno e potranno conoscere l’arte in prima persona.

Il parco Frasassi avventura di Genga: questo parco avventura si distingue dagli altri parchi delle Marche perché offre percorsi che si snodano lungo il fiume, costruiti su grandissimi alberi in perfetta sicurezza per una full immersion nella natura marchigiana. Poco distante sono presenti le celeberrime Grotte che possono offrire una gita mozzafiato anche per i genitori o per i ragazzini più grandi. (Per saperne di più Frasassiavventura)

I cervi della San Paolina Farm
I cervi della San Paolina Farm

La fattoria Santa Paolina Farm: si tratta di una fattoria didattica a misura di famiglia che si trova in zona Casenuove di Osimo: qui è possibile trascorrere una giornata tra giochi, animali di tutti i tipi (tra cui cervi, lama, cammelli) e tantissimo verde.

Museo della carta e della filigrana di Fabriano: la città, oltre ad essere nota per avere dato i natali al pittore Gentile, può vantare la seconda cartiera più importante d’Italia (è nata nel lontano 1276!). Qui è possibile visitare il Museo della carta e della filigrana: potrete assistere al processo di produzione della carta e anche lasciare che i bambini realizzino il loro foglio di carta.

MACERATA
Anche la provincia di Macerata offre diverse alternative che possono fare la felicità di grandi e piccini:

Il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo: situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Giardino è composto da numerosi ambienti, dove è possibile vedere le farfalle in assoluta libertà. La “Casetta-osservatorio” dove è possibile osservare uova, bruchi e crisalidi dal vero, “l’Orto officinale”, lo “Spazio aromatiche” per toccare e annusare le piante officinali, aromatiche e selvatiche. Ottimo per un pomeriggio all’insegna del relax e della natura.

La Faggeta di Canfaito: Canfaito è un grande parco naturale perfetto per le famiglie con i bambini, tra i più importanti delle Marche, in cui si estende per molti ettari una faggeta di alberi secolari, tra cui il faggio più vecchio di tutta la regione che, con un tronco di oltre 6 metri di diametro ed una chioma enorme, si staglia in tutto il suo splendore. Meta ideale d’estate ma ancor più d’autunno quando è possibile ammirare il foliage che regala un caleidoscopio di colori degni di un quadro.

Il museo MuPA: si tratta di un piccolo museo di montagna che si trova a Serravalle di Chienti. Le star del luogo più acclamate dai più piccoli sono i resti fossili di un ippopotamo e di un mammut (potrete ammirerete le sue ossa e l’imponente zanna). All’interno del MuPA, inoltre, è presente un’aula didattica per i bambini che potranno conoscere la storia e l’evoluzione dell’uomo e degli animali.

FERMO
Tra mare e montagna, anche in questa provincia sono tante le cose da fare con i bambini:

Le cisterne romane: si tratta di un sito archeologico sotterraneo tra i più grandi al mondo. Fanno parte dell’antica colonia romana Firmum Picenum e furono costruite per raccogliere l’acqua e per distribuirla alla città attraverso le fontane.

Il museo dei fossili e minerali di Montefalcone: il museo si trova nel centro storico nel bellissimo palazzo Felici dove sono conservati oltre 500 fossili locali e svariati reperti di fauna marina.

ASCOLI PICENO
A farla da padrone in questa provincia sono le passeggiate ed i trekking a misura di famiglia:
Quercus park a Ripatransone: il Parco Avventura è realizzato all’interno di un bosco di querce; il ricco sottobosco rende l’ambientazione piena di fascino e selvaggia. Sono presenti moltissimi percorsi di difficoltà diverse a seconda dell’età e dell’abilità del bambino. Da visitare anche il borgo di Ripatransone, da anni bandiera Arancione. Presente in città anche il “Museo delle Barbie”.

Lu Vurghe
Lu Vurghe

Le sorgenti naturali de “Lu Vurghe” ad Acquasanta Terme: situate nei pressi di Acquasanta, in zona Santa Maria di Acquasanta Terme, si trovano queste bellissime terme pubbliche dove è possibile immergersi in acque termali circondati da una natura che sembra uscita fuori da una fiaba per una giornata all’insegna del relax e della spensieratezza.