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Ancona

Marche, in recupero il manifatturiero. Schiavoni: «Ancora sottotono l’export»

Confindustria Marche presenta i dati congiunturali del secondo trimestre 2021. A preoccupare l'incremento dei prezzi di acquisto e i tempi medi di consegna

Secondo trimestre 2021 in ulteriore recupero per l’industria manifatturiera regionale, con attività produttiva e commerciale in sensibile crescita rispetto a quanto rilevato nel secondo trimestre 2020. Secondo i risultati dell’Indagine Trimestrale condotta dal Centro Studi “Giuseppe Guzzini” di Confindustria Marche, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nel trimestre aprile-giugno 2021 la produzione industriale ha registrato un aumento del 25,1% su base tendenziale, risultato che va nella stessa direzione di quanto rilevato a livello nazionale nel bimestre aprile-maggio (+53,3%). A livello settoriale, tutti i comparti inclusi nell’indagine hanno registrato variazioni positive dei livelli produttivi.

«Gli indicatori congiunturali relativi al secondo trimestre continuano a segnalare un miglioramento del contesto economico – ha dichiarato il presidente di Confindustria Marche Claudio Schiavoni. Più rilevante il traino della componente interna della domanda; ancora sottotono invece, anche se in evidente miglioramento rispetto ai trimestri precedenti, il traino del mercato estero. Preoccupano l’incremento dei prezzi di acquisto e, in alcuni casi, la carenza di materiali, fattori che stanno generando un aumento dei tempi medi di consegna».

Recupero per l’industria manifatturiera nel II trimestre 2021

Le dichiarazioni degli operatori intervistati confermano il miglioramento del profilo congiunturale dell’industria regionale: risale marcatamente – anche rispetto alla precedente rilevazione – la quota di aziende interessate da aumenti della produzione (64% contro 53% della rilevazione precedente), mentre si contrae la quota di operatori con produzione stazionaria o in calo (36% contro 47% della rilevazione del primo trimestre 2021).

In recupero l’attività commerciale complessiva nel secondo trimestre 2021: l’andamento delle vendite in termini reali ha registrato una crescita del 26,1% rispetto allo stesso periodo del 2020, con un andamento favorevole più evidente sul mercato interno.

Le vendite sul mercato interno hanno registrato un aumento del 31,9% rispetto al secondo trimestre 2020, con risultati positivi per tutti i settori.

Le vendite sull’estero hanno registrato un aumento del 20,4% rispetto al secondo trimestre 2020. Appena più deboli della media le performance dei Minerali non Metalliferi e, in parte, della Gomma e Plastica.

Nella media del trimestre aprile-giugno 2021, i livelli occupazionali sono aumentati dello 0,6%, seppure con andamenti differenziati tra settori. Nello stesso periodo, le ore di cassa integrazione hanno subito una diminuzione del 63% rispetto al secondo trimestre 2020, passando da 51 a 18,8 milioni.

Schiavoni poi conclude: «Continua a crescere la fiducia nella ripresa economica da parte delle imprese marchigiane per il trimestre luglio-settembre 2021, secondo i risultati del Cruscotto Congiunturale del nostro Centro studi, con un ulteriore miglioramento delle prospettive di produzione e vendite nonostante i timori di un possibile impatto negativo della “variante Delta” sull’andamento dei contagi».