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Ancona

Nelle Marche filiali Ubi Banca a Bper: la lista in giornata dopo il confronto con i sindacati

Accordo tra Intesa Sanpaolo, nuova proprietaria del gruppo bergamasco, e Bper. In tutta Italia passano ai modenesi 486 filiali, 134 punti operativi e 5.107 dipendenti

Il quartier generale di Ubi Banca a Fontedamo, Jesi
Il quartier generale di Ubi Banca a Fontedamo, Jesi

Ci siamo, quasi. Poche ore ancora e conosceremo quali filiali Ubi delle Marche passeranno al Gruppo Bper, in virtù dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla nuova proprietà, Intesa Sanpaolo, con la banca modenese, per la cessione del ramo d’azienda nel caso in cui la scalata alla banca bergamasca fosse andata a buon fine.
Da questa mattina, i sindacati si stanno confrontando con Intesa sulla cessione, per capire quali filiali, quali punti operativi, quali lavoratori, passeranno a Bper. E migliaia di dipendenti Ubi Banca stanno già attendendo la lettera con cui Intesa farà sapere se dovrà lavorare per il gruppo di Ca’ De Sass (Intesa Sanpaolo) o per la modenese.

Nelle Marche, secondo un documento diffuso da Bper nell’ambito del proprio bilancio, e divulgato da fonti sindacali, si era ipotizzata la cessione da parte di Intesa Sanpaolo di 85 filiali Ubi, e di un notevole numero di dipendenti (non solo dalle filiali, ma anche dal centro direzionale di Jesi), un dato che farebbe della nostra regione quella più interessata dall’operazione, dopo la Lombardia.

Il perimetro della cessione del ramo d’azienda è stato peraltro rivisto ed annunciato stanotte, quando Intesa Sanpaolo e Bper hanno sottoscritto un accordo integrativo dell’intesa raggiunta lo scorso 17 febbraio scorso. Con l’accordo integrativo – hanno fatto sapere i due istituti – è stata completata l’identificazione delle filiali e sono state individuate le persone da includere nel ramo. Il perimetro della cessione comprende 486 filiali dotate di autonomia contabile e radicamento dei rapporti giuridici con la clientela (7 in più rispetto a quanto precedentemente concordato) e 134 punti operativi (come ad esempio gli sportelli distaccati) funzionali al presidio commerciale della clientela delle filiali, privi di autonomia contabile.  
Le persone da includere nel ramo risultano pari a 5.107 e sono riferibili prevalentemente alla rete di filiali e punti operativi e alle aree di business Private e Corporate, cui si aggiungono quelle riferibili alle aree di governo di “semi centro” a supporto dei presidi regionali e territoriali di coordinamento della rete del ramo e di “centro” per il rafforzamento delle funzioni centrali, di controllo e Information Technology.