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Ancona

Mancinelli: «Ascensore del Passetto aperto fino a ottobre, capolinea dei bus all’ex Verrocchio»

Ieri pomeriggio la sindaca di Ancona ha incontrato i residenti del centro presso la Galleria Dorica. La prima cittadina: «In arrivo tre studentati e stiamo lavorando per ridurre la durata del divieto di balneazione»

Da sin. il vicesindaco Pierpaolo Sediari, il sindaco Valeria Mancinelli e gli assessori Paolo Marasca e Stefano Foresi

ANCONA – Arredi, inquinamento, università, capolinea dei bus e riqualificazione del Passetto. Sono solo alcuni argomenti su cui la sindaca Valeria Mancinelli e gli assessori Pierpaolo Sediari, Paolo Marasca e Stefano Foresi sono stati interpellati ieri pomeriggio dai residenti del centro, presso la Galleria Dorica. Il Sindaco ha risposto ai cittadini su molteplici aspetti e critiche. Innanzitutto, alla domanda della commerciante Alba Spadavecchia, che ha chiesto se «le nuove panchine di corso Garibaldi rimarranno». «Su corso Garibaldi stiamo facendo cose importanti – ha detto il sindaco – e per incentivare i dehors, c’è un fondo di 80mila euro messo a disposizione per l’erogazione dei contributi a bar e ristoranti e agli imprenditori che ne vorranno impiantare altri». Tra gli interventi di manutenzione delle strade, «l’asfaltatura a metà giugno di corso Amendola» ed entro quest’anno «partiranno i lavori in via Piave, corso Stamira e in alcune traverse vicine all’ospedale pediatrico del Salesi».

“Parliamone con il sindaco” presso la Galleria Dorica

Sul piano di riqualificazione del Passetto, una residente ha chiesto orari prolungati di apertura del nuovo ascensore e dei bagni, oltre al ripristino del ponticello della Seggiola del Papa, distrutto tre anni fa. Il Sindaco ha assicurato  che «l’ascensore avrà un’apertura prolungata sia dal punto di vista stagionale che degli orari. Compatibilmente con le risorse, lo terremo aperto gradualmente sempre di più perché il Passetto è una zona bellissima, anche di inverno. Cominceremo subito e l’ascensore non sarà chiuso a settembre, come accadeva negli anni scorsi, ma estenderemo la sua apertura fino a ottobre». Sull’inquinamento causato dai bus, la Mancinelli ha assicurato che «l’80% dei bus è a metano e il nuovo capolinea dei bus extraurbani sarà all’ex Verrocchio. Ci sono i fondi, utlizzeremo quelli del bando per le periferie, ovvero 3 milioni e 400mila euro». E sul rapporto con l’Università Politecnica delle Marche, il Sindaco ha ricordato alcuni progetti pensati e organizzati con l’Ateneo: il progetto per il waterfront (9 milioni di euro) per la riqualificazione del fronte mare, la kermesse Tipicità in blu e il Your Future Festival. In arrivo tre studentati nell’ex deposito derrate del Cardeto, nell’ex caserma Fazio di via del Faro e al Buon Pastore.

“Parliamone con il sindaco” presso la Galleria Dorica

Tra i residenti, c’è chi ha lamentato l’assenza di controlli dei vigili urbani e il parcheggio selvaggio sopra i marciapiedi e nelle vie del centro. «Purtroppo molte persone non rispettano la “cosa pubblica” – ha spiegato la Mancinelli – e il corpo di Polizia Municipale se qualche anno fa contava 130 addetti, nel frattempo molti sono andati in pensione e ora ne sono rimasti solo 85. In questi anni non è stato possibile sostituirli perché lo Stato, con un debito pubblico insostenibile, ha dovuto adottare misure drastiche tra cui un turnover (rapporto di uno a quattro, ogni 4 pensioni una nuova assunzione) che ci ha penalizzato. Ora però è in corso il concorso per incrementare il corpo della polizia municipale».

Sul fenomeno dei continui sversamenti fognari in mare, a seguito delle piogge, e dei conseguenti divieti di balneazione a Palombina e al Passetto, il Sindaco ha chiarito che «per risolvere il problema è necessario cambiare il sistema fognario e serviranno circa 20-30 milioni di euro per interventi strutturali. Nel frattempo, insieme al comune di Falconara Marittima e alla Regione stiamo lavorando per ridurre il tempo del divieto di balneazione. Stiamo guardando a Rimini che ha lo stesso problema da anni. Nella cittadina romagnola il divieto anziché durare tre giorni, viene revocato dopo 18 ore, perché dopo ripetute analisi si sono accorti che i parametri tornavano nella norma dopo poco tempo. Senza aspettare tre giorni, tempo necessario per avere i risultati delle analisi da parte dell’Arpam, anche ad Ancona speriamo di poter ridurre il tempo del divieto almeno a 24 ore». Sui contenitori abbandonati, l’ex Ipsia, grazie ad un accordo con l’Inail, «diventerà la sede della Biblioteca comunale Benincasa e la casa delle associazioni».