Maltempo, liberato dal fango il sottopasso di via Macerata

Rubegni: «Ringrazio tutti gli operatori di AnconAmbiente che, in piena emergenza, hanno dato il massimo, dimostrando coraggio e spirito di sacrificio»

Il sottopasso di via Macerata ad Ancona
Il sottopasso di via Macerata ad Ancona

ANCONA – È stato riaperto questa mattina il sottopasso di via Macerata, liberato dal fango dagli operatori di AnconAmbiente dopo il maltempo. «Sono stati due giorni terribili – dichiara Antonio Gitto, presidente di AnconAmbiente – ma grazie al lavoro di costante manutenzione ordinaria e all’abnegazione delle donne e degli uomini di AnconAmbiente siamo riusciti, nel giro di qualche ora, a riportare la normalità nelle aree colpite dal ciclone».

«Non possiamo più assolutamente definire episodi meteorologici straordinari quelli accaduti il 9 e il 10 luglio – commenta Roberto Rubegni, amministratore delegato di AnconAmbiente – commetteremmo un grave errore di valutazione. I cambiamenti climatici sono una drammatica realtà, negarli è una follia. Basta parlare di temporali estivi quando l’energia sviluppata dagli eventi è quella di una tempesta tropicale. È tempo di dare il giusto nome e significato alle cose che ci accadono».

«Si dice spesso che l’uomo può poco contro la forza della natura, ma è da sempre nella natura stessa dell’uomo lavorare affinché fenomeni di questo genere siano arginati e combattuti».

Roberto Rubegni, AD di AnconAmbiente
Roberto Rubegni, AD di AnconAmbiente

«Una lotta – specifica l’Ad – che va combattuta a tutti i livelli e, a tal proposito, non posso che esprimere il mio più sincero ringraziamento a tutte le donne e agli uomini di AnconAmbiente che in piena emergenza hanno dato il massimo, dimostrando coraggio e spirito di sacrificio, collaborando con i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale sino alle 2 del mattino per poter aiutare tutti i cittadini di Ancona alle prese col maltempo».

«Per quanto concerne la pulizia delle caditoie, argomento che inevitabilmente viene fuori in queste circostanze, a volte in maniera strumentale, così come più volte comunicato, dei circa 40mila interventi di manutenzione che ogni anno si fanno sulle 12mila caditoie site nel comune di Ancona, proprio a fine giugno i nostri operatori ne avevano fatti più della metà. Dico questo – conclude Rubegni – solo per dovere di cronaca e trasparenza».

Le caditoie ad Ancona
Le caditoie ad Ancona

In particolare AnconAmbiente ha ripulito le caditoie nelle vie Colombo, Pesaro, Marconi, in piazza Malatesta, a Vallemiano e nella rotatoria di Collemarino, dove sono state riscontrate difficoltà per lo smaltimento dell’acqua piovana. Sul territorio operativi i tecnici comunali, la squadra di pronto intervento, la Polizia Municipale, i volontari del Gruppo Protezione civile e anche alcune ditte private per il pronto intervento inerente la caduta di numerosi alberi, rami e vegetazione durante il maltempo che hanno interessato: via del Conero, zona cimitero Tavernelle, strada di Gallignano, strada Sappanico, strada Montesicuro, via Torrioni (asilo Orsacchiotto),via Saline, zona Montacuto (strada Moroder), Monte Spaccato, via Tagliamento, zona Candia-Pontelungo, scuola elementare Montesicuro, via della Montagnola, zona Pincio, Strada Paterno, via Angelini, via Tiziano, via Torresi, zona Forte Altavilla, via Massignano. A seguito delle numerose segnalazioni riguardanti il black out elettrico, il Coc ha allertato di continuo il pronto intervento Enel per riattivare linee e cabine di media e bassa tensione per risolvere le utenze non alimentate.

Nel frattempo è stato riaperto anche il sottopasso di via Caduti del Lavoro. Rimarrà invece ancora chiuso sia oggi che domani mattina l’Informagiovani di piazza Roma. «Stiamo pulendo e seguendo i lavori di ripristino – comunica l’Informagiovani – siamo ancora senza luce. Risponderemo comunque alle vostre richieste via email, social e al nostro numero di cellulare 346 0042917 (negli orari in cui di solito siamo aperti). Le informazioni e gli aggiornamenti su lavoro, formazione, autonomia abitativa, Europa e tutto il resto di cui ci occupiamo continueranno ad essere pubblicati, sia sul sito che sui nostri canali social». È stato riaperto anche il sottopasso di Villanova dopo un intervento di riparazione del manto stradale.

Stefano Foresi

«C’è stata una grande collaborazione dei cittadini che hanno prontamente segnalato al Coc le criticità – dice l’assessore alla Protezione Civile, Stefano Foresi – ringrazio tutti coloro che hanno continuato ad operare anche durante la notte di martedì per riaprire al transito alcune vie interessate dalla caduta di alberi. Un ringraziamento ai Vigili del fuoco che hanno costantemente lavorato per superare l’emergenza». Al Coc è tuttora attivo il numero telefonico 071 2223008 al quale i cittadini possono chiamare per eventuali segnalazioni.

Anche Ali Marche esprime la propria vicinanza alle zone colpite dal maltempo. «Siamo vicini ai cittadini e agli amministratori, alle imprese e alle attività coinvolte, che sono comunque già al lavoro per ripristinare le proprie attività e per continuare ad erogare servizi di qualità», dichiara il presidente Ali Marche Valerio Lucciarini. «Sono stati colpiti le spiagge e le campagne – continua Lucciarini – il turismo e l’agricoltura. Siamo al fianco della Regione Marche e dei Sindaci per sollecitare la richiesta di stato di calamità naturale e l’intervento delle istituzioni, per aiutare le imprese con le necessarie risorse economiche che permettano di coprire i danni subiti e ripartire. E pensare che ancora c’è chi nega l’impatto del cambiamento climatico. Un giugno dal caldo record con temperature di due gradi superiore rispetto alla media degli ultimi 20 anni, preceduto da un maggio mai così freddo e piovoso. Lanciamo come Ali un appello agli italiani: il modo migliore per dare una mano alle zone colpite dal maltempo di queste ore è venire in vacanza qui e nelle Marche. L’Italia è tutta in una regione, la nostra. Mare, colline, montagna, grotte di Frasassi. Accorrete numerosi. Un ringraziamento particolare alle Forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile e ai volontari per tutto quello che hanno fatto in questi giorni».