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Ancona

Malattie neuromuscolari, agli Ospedali Riuniti un centro clinico d’eccellenza

La Giunta ha ratificato il Protocollo d'intesa per l'apertura di una apposita struttura in collaborazione con le sette Associazioni di riferimento che si occupano da anni dell’assistenza alle persone affette da queste patologie e alle loro famiglie

L'ospedale di Torrette
L'ospedale di Torrette

ANCONA- Sarà realizzato presso gli Ospedali Riuniti di Ancona il centro clinico specializzato per malati neuromuscolari. La Giunta ha ratificato il Protocollo d’intesa, sottoscritto il 23 maggio, per l’apertura di una apposita struttura in collaborazione con le sette Associazioni di riferimento che si occupano da anni dell’assistenza alle persone affette da queste patologie e alle loro famiglie: Fondazione Dr. Dante Paladini onlus, UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), UILDM Ancona, UILDM Pesaro, AISLA, Famiglie SMA, Parent Project, CIDP Italia onlus, Collagene VI Italia. Il progetto che prenderà avvio una volta approvata la proposta di legge sulle “sperimentazioni gestionali”, è articolato in linea con il modello gestionale del “Nemo”, il centro clinico ad alta specializzazione che lavora già da anni con successo in Italia in quattro sedi operative: Milano, Roma, Messina e Arenzano.

«Si tratta della prima applicazione nelle Marche della legge sulla possibilità di attivare sperimentazioni tra pubblico e privato che avevo richiesto sin dall’inizio del mandato su cui si è registrato un apprezzamento anche nell’assemblea legislativa –commenta il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli –. Sono particolarmente contento del fatto che partiamo sin da subito con un progetto ad alta specializzazione. Sarà realizzato un centro clinico agli Ospedali Riuniti di Ancona che diventerà una vera e propria eccellenza della sanità marchigiana ed un punto di riferimento sia per i malati neuromuscolari che per le loro famiglie. L’obiettivo è garantire una migliore e più dignitosa condizione di vita ai pazienti affetti da SLA, SMA, distrofie muscolari e altre malattie neuromuscolari, migliorando il percorso assistenziale, perfezionando gli standard organizzativi e sviluppando formazione per gli operatori dell’intero territorio regionale. É prevista infatti una stretta integrazione tra cura, assistenza e ricerca per lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative  al fine di rallentare la progressione della malattia e prevenire le complicanze più gravi».

Soddisfatto il capogruppo Pd in Consiglio Regionale, Gianluca Busilacchi. «Oggi si è compiuto un altro passo importante per ottenere un risultato per il quale il gruppo Pd ed io personalmente abbiamo lavorato con determinazione, credendo fortemente nel progetto. La nascita di un centro Nemo è una conquista per le persone affette da queste patologie e per i loro familiari, che potranno contare su un’assistenza qualificata ed adeguata alle loro esigenze. Ma è una conquista anche per tutto il sistema sanitario regionale e per il territorio, sempre più vicino cittadini ed in grado di offrire loro servizi di eccellenza».