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Ancona

I maestri della fotografia dal 15 agosto alla Mole Vanvitelliana con “Frame” di AnconaFotoFestival

Grandi nomi della fotografia internazionale, e tra loro anche autori marchigiani, per la quinta edizione della rassegna organizzata dall’associazione fotografica “Il Mascherone”

Secret Garden-Villa Lante, di Susi Belianska

Grandi nomi della fotografia internazionale, e tra loro anche autori marchigiani, alla Mole Vanvitelliana di Ancona dal 14 agosto al 12 settembre per la quinta edizione di AnconaFotoFestival, la rassegna firmata nella direzione artistica ed organizzato dall’associazione fotografica “Il Mascherone”, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona e il Festival della Fotografia Etica di Lodi. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria, previa verifica di Green Pass, nel rispetto delle normative e dei contingentamenti derivanti dalla normativa contro il Covid. Orari di accesso: da martedì a domenica dalle ore 17,00 alle 20,30. Lunedì chiuso.

Titolo della rassegna 2021 è “Frame” ovvero fotogramma, bit, cornice, struttura. A significare una realtà composita che la fotografia si è assunta il compito di raccontare. Ad inaugurare la manifestazione, sabato 14 agosto alle ore 17, sarà l’ospite d’onore Mauro Galligani storico fotoreporter di Epoca e Life, Panorama, sempre sulle tracce dei grandi avvenimenti della cronaca internazionale, dalle guerre in America Centrale, in Africa e in Medio Oriente. Con lui, a parlare di scrittura e fotografia, alle ore 18,15 presso la Sala Vanvitelli con l’incontro “Quando la fotografia parla”, saranno il fotografo Giovanni Marrozzini e lo scrittore Angelo Ferracuti, fondatori della scuola di letteratura e fotografia “Jack London” di Torre di Palme.

Tra gli autori in mostra sono il russo Nikita Teryoshin con “Nothing personal – The back office of war” World Press Photo  2020, l’umbro Giuseppe Cardoni in mostra con “Boxing Notes” reportage sul mondo del pugilato con cui ha vinto il premio “Rencontres D’Arles – Reponses Photo 2017”, e con “Jazz Notes” fresco vincitore del Jazz World Photo 2021, e il torinese Giorgio Negro – vincitore di molti premi internazionali con i suoi reportage su operazioni umanitarie in zone di guerra, che alla Mole Vanvitelliana porta “Pathos” Premio Voglino-Italy Photo Award. Susi Belianska modella e oggi fotografa di moda e ritratto con base a Milano (collabora con Condè Nast, Gruppo Mondadori e riviste come Vogue, Gq, Elle, L’Officiel), ad Ancona porta il suo “Secret Garden”, ed inoltre condurrà il Workshop “Fashion Photography”.

“Contemporary Issues” di Nikyta Teryoshin, premio World Press Photo 2020

Giulia Gatti, fotografa marchigiana (è di Fabriano) che si dedica a progetti tra danza, fotografia e scrittura, propone “Su mia madre tira vento”, una mappa emotiva di ricerca sul tema della madre, con il quale ha vinto il Premio Pesaresi 2020. E ancora, ci sono Gianluca Uda, romano, che, con “Qualcosa del mare”, punta l’obiettivo sulla tradizionale attività di pesca in Ecuador minacciata dalla modernizzazione, e Gigi Soldano, sociologo passato alla fotografia professionale alla fine degli anni ’80, che si dedica prevalentemente a quella sportiva e dei motori in particolare, un percorso che ritroviamo in mostra con la sua “Sfide oltre i miei occhi”

C’è inoltre Ignacio Maria Coccia, che vive ad Ascoli Piceno, autore di reportage internazionali (tra i più noti quello sulla rivoluzione arancione in Ucraina nel 2003) che porta “Le altre anime dell’Est”, un lavoro realizzato nei Balcani, poi divenuto un libro a quattro mani con il giornalista di Jesi e compagno di tanti viaggi Matteo Tacconi. Spazio anche all’anconetano Simone Francescangeli con il suo reportage “La solitudine dei cipressi” sulla vita dei taglialegna cileni, lavoro superpremiato al Critics’ Choice Award 2020 di LensCulture e come miglior portfolio dell’anno al Budapest International Foto Awards. C’è Gianluca Colonnese, fotografo di origine calabrese, che racconta la “Morte dei patriarchi” ovvero degli ulivi secolari minacciati dalla Xylella. In esposizione, la serie “Amaltea” in cui l’artista toscana Valeria Coli traccia un percorso lungo memorie ancestrali e tuttavia attuali, lungo i percorsi animali che ancora oggi continuano a garantire la sopravvivenza alle attività delle comunità locali dell’Abruzzo e delle Marche dedite alla pastorizia.

Gianluca Uda, “Qualcosa del mare”

Mostre ma non solo. In calendario anche letture e conferenze.

Lunedì 23 agosto, nel pomeriggio, incontro con Gigi Soldano. Domenica 29 agosto ore 18 ci sarà l’incontro con il critico letterario Massimo Raffaeli intorno al tema “la boxe e la letteratura” insieme al fotografo Giuseppe Cardoni. Dal 3 al 5 settembre, il workshop “Fashion photography” con Susi Belianska. Sabato 11 settembre pomeriggio, alla Mole, incontro con il fotografo Giorgio Negro.  Domenica 12 settembre, sempre alla Mole, ancora reportage con Ignacio Coccia e,  la mattina, con Alberto Prina, direttore e co-fondatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, è in programma una lettura portfolio.

Altri eventi si terranno presso la Booktique Fàgola, sotto i portici di Piazza Cavour di Ancona. Qui due mostre fotografiche: da venerdì 20 agosto a martedì 7 settembre, Claudio Penna espone “Cinetika – In treno con Marcello Mastroianni”; da mercoledì 8 a domenica 19 settembre Gianfranco Mancini espone “Rumore”, 10 immagini di un viaggio nei luoghi dei Sibillini dove la terra ha tremato per lunghissimi mesi. Sabato 11 settembre si parlerà di reportage fotografico e terremoto con Gianfranco Mancini, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci e il geologo Andrea Dignani.

All’ingresso della Sala espositiva alla Mole sarà attivo per tutta la durata del Festival un bookshop curato da Simona Rossi di Fàgola, con libri di fotografia ma non solo.

Il video promozionale di AnconaFotoFestival 2021, dal 14 agosto alla Mole Vanvitelliana di Ancona

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