Morte Anna Ficcadenti, Volpini: «Una grande perdita per la sanità marchigiana»

Direttore del Centro Unico per le Malattie Rare delle Marche con sede agli Ospedali Riuniti di Ancona, è deceduta ieri, 26 marzo. Le esequie domani, giovedì 28 marzo, alle 10.30 nella Chiesa San Giuseppe di Falconara Marittima. Il ricordo dei colleghi. Per il presidente della IV Commissione Sanità: «Dovremo lavorare per continuare il lavoro che lei ha iniziato e nell'interesse dei pazienti»

La dottoressa Anna Ficcadenti Responsabile Centro Unico Malattie Rare
La dottoressa Anna Ficcadenti Responsabile Centro Unico Malattie Rare

ANCONA – «Fino alla fine si è dedicata alla ricerca per le persone affette dalle malattie rare, “un mostro” che ancora non si sa decifrare in alcun modo». È con queste parole che il direttore degli Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi ha ricordato la dottoressa Anna Ficcadenti, deceduta ieri, 26 marzo, all’età di 54 anni dopo aver lottato per lungo tempo contro una malattia.

Direttore del Centro Unico per le Malattie Rare delle Marche con sede agli Ospedali Riuniti di Ancona era riuscita a creare, per prima in Italia, un punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle oltre 7 mila patologie rare. Il Centro per le Malattie rare di Torrette, riconosciuto dalla Regione con apposita delibera nell’agosto 2016, ma operativo dal gennaio del 2014, aveva collocato le Marche in prima linea a livello nazionale per la presa in carico dei pazienti in età adulta. Oltre 10.000 i pazienti affetti da patologie rare nelle Marche, dei quali 7000 adulti e 2700 pediatrici.

La dottoressa, nata a San Benedetto del Tronto, risiedeva a Falconara Marittima con il marito Paolo Pierani, primario dell’Oncologia pediatrica del Salesi.

«Ho condiviso con la dottoressa Ficcadenti un percorso di studi professionali – commenta il primario della Pronto soccorso del Salesi, Elisabetta Fabiani -. Sono veramente amareggiata e dispiaciuta. Era una persona dalle grandi qualità umane e professionali, una donna con la “d maiuscola”, una persona in gamba che ha saputo miscelare bene umanità, gentilezza e disponibilità e integrarle nella professione. Una persona solare anche quando era provata dalla malattia».

«Come collega e ancor più come responsabile – ricorda il presidente della IV Commissione Sanità regionale, Fabrizio Volpini – ne ho sempre apprezzato la grande competenza e dedizione al lavoro che si è manifestata fino quasi alla fine e soprattutto la grande umanità e le doti indispensabili per affrontare malattie complesse come quelle rare, ad incidenza pediatrica, che coinvolgono necessariamente le famiglie. Una grande perdita per la sanità marchigiana. Dovremo lavorare come Regione per continuare il lavoro che lei ha iniziato e svolto nell’interesse di questi pazienti».

I funerali si terranno domani, giovedì 28 marzo, alle 10.30 alla Chiesa San Giuseppe di Falconara Marittima.