Luca Buglioni, l’uomo che vola sul mare: evoluzioni in aria fino a 23 metri con il Flyboard

Se vi è capitato di passare nelle acque antistanti Marina Dorica la domenica mattina, certamente vi sarete fermati a guardare con stupore il rider anconetano, pioniere nelle Marche di questa disciplina sportiva, mentre si allena

ANCONA – Volare sulle onde, sentirsi liberi, divertirsi e, per i più abili, fare evoluzioni in aria a ben 23 metri di altezza o addirittura ballare un valzer con tanto musica in sottofondo. Sembra incredibile eppure l’uomo può volare sul mare grazie al Flyboard, l’action sport diventato ormai un fenomeno internazionale. Se vi è capitato di passare nelle acque antistanti Marina Dorica la domenica mattina, certamente vi sarete fermati a guardare con stupore “l’uomo volante”, il rider Luca Buglioni mentre si allena.

Luca Buglioni in volo sul Flyboard

L’anconetano è un pioniere nelle Marche di questa disciplina sportiva, nata nel 2011 in Francia dall’idea del campione di jet-ski Franky Zapata (recentemente ha attraversato il Canale della Manica volando con il suo Flyboard Air). Buglioni, già pilota di moto d’acqua, si è appassionato al Flyboard alcuni anni fa tanto da comprarsi tutta l’attrezzatura necessaria e prendere il brevetto come istruttore. Ma come funziona questo stupefacente macchinario?

Luca Buglioni tiene in mano la tavola con gli speciali stivali

«Il flyboard è una tavola alla quale sono fissati degli speciali stivali. È realizzata come fosse un overboard con la pedana snodabile che permette il controllo indipendente ai due piedi- spiega il rider-. Alla tavola è connesso un tubo di circa 23 metri e l’altra estremità è collegata ad una moto d’acqua. Il flyboard può alzarsi fino a 23 metri grazie alla forza del getto dell’acqua prodotto dalla moto e convogliato alla tavola dal tubo. L’intensità del getto è regolabile dalla potenza della moto e questo ci permette di gestire l’altezza del volo. Il rider, cioè chi cavalca il flyboard, gestisce le evoluzioni, grazie ad un grande equilibrio, forza e agilità. I più esperti comandano la moto d’acqua e quindi la potenza del volo, tramite un telecomando».

Mentre si allena, Buglioni regala spettacoli davvero incredibili ed emozionanti. È possibile vederlo mentre balla il valzer in coppia, oppure mentre fa delle evoluzioni che, a pensarci, sembrano possibili solo nei film. Una di queste è sicuramente “Superman”. Il rider anconetano vola in orizzontale, si tuffa in acqua e riemerge volando con il suo flyboard.

Facile capire perché questo action sport appassiona e incuriosisce sempre più persone, bambini e adulti.

Il valzer sul Flyboard

Anche il figlio di Luca, Lorenzo Buglioni lo ha provato e ci ha raccontato la sua esperienza. «È come essere ironman, è una sensazione indescrivibile. All’inizio ci si riesce ad alzare solo per un paio di metri ma è comunque un’esperienza incredibile perché l’uomo vola! È importante trovare il proprio baricentro e avere equilibrio».

Insomma… una gran botta di adrenalina! Il Flyboard Ancona sarà tra i protagonisti della Festa del Mare. Sabato 31 agosto alle 19.30 e alle 20.30 da non perdere lo show acrobatico dell’uomo volante nello specchio acqueo antistante le banchine 1-2. Tenetevi pronti perché nei prossimi mesi ne vedremo delle belle.

Il rider Luca Buglioni in azione