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Ancona

Marche, legge a tutela dei consumatori: via libera in Consiglio regionale

Disco verde all'unanimità per la pdl ad iniziativa della Giunta, nella seduta odierna dell'Assemblea Legislativa. Il provvedimento istituisce un registro delle associazioni dei consumatori

consiglio regionale

ANCONA – Via libera all’unanimità in Consiglio regionale alla legge a tutela dei consumatori. La proposta di legge, ad iniziativa della Giunta, prevede disposizioni in materia di tutela dei consumatori e degli utenti marchigiani. Il disco verde è arrivato nel corso della seduta che si è svolta ieri mattina – 6 luglio.

Sviluppo dei servizi di assistenza ai cittadini, consumatori e utenti, promozione dell’educazione e dell’informazione a un consumo consapevole, sono le direttrici della normativa che riconosce una funzione sociale alle associazioni, promuovendone la formazione, la presenza e la diffusione sul territorio, tramite sportelli, presidi e punti di riferimento, dislocati capillarmente sul territorio, specie nelle località dell’entroterra.

Obiettivo della Pdl, proposta di legge, è anche quello di garantire un’efficace informazione per la protezione contro i rischi per la salute e la sicurezza dei consumatori, la promozione all’adesione a codici di condotta etici e l’acquisto e il consumo consapevole.

Giacomo Rossi, consigliere regionale Civici Marche

Ad illustrare il provvedimento in Aula, il consigliere di maggioranza Giacomo Rossi (Civici Marche), mentre relatore di minoranza è stato il dem Antonio Mastrovincenzo. Parla di una legge che vuole sostenere le associazioni a difesa dei consumatori, che «di solito sono sempre la parte più danneggiata del mercato» e che proprio a tale scopo «istituirà un registro delle associazioni» alle quali verranno erogati contributi regionali per sviluppare attività in difesa dei cittadini. «Le normative europee sono favorevoli alla tutela dei consumatori – prosegue – e anche la stessa Costituzione tende ad equilibrare le divergenze che ci sono tra i cittadini», insomma «uno strumento utile per aiutare in maniera concreta».

Antonio Mastrovincenzo, consigliere regionale Pd

Il consigliere regionale del Pd Mastrovincenzo esprime «un giudizio complessivamente positivo» sul provvedimento, nel sottolineare che la legge «aggiorna il quadro delineato dalla precedente normativa, del 2009, che sanciva già i principi ripresi dalla Pdl».

Mastrovincenzo fa notare che il provvedimento attribuisce un ruolo importante alla partecipazione delle associazioni, un tema sul quale l’opposizione ha dato il proprio contributo con una serie di emendamenti in commissione i quali «ne hanno notevolmente migliorato il testo».

«Una buona legge – prosegue – che poteva essere ulteriormente migliorata se si fossero accolti tutti i nostri emendamenti».