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Ancona

Ancona, lavori al viale della Vittoria, affidato l’incarico di collaudo

A quasi un anno dal termine dell'intervento e dopo le criticità denunciate dai consiglieri Tombolini (60100) e D'Angelo (La Tua Ancona), il Comune ha affidato l’incarico di collaudo (circa 8mila euro) all'ingegnere Maurizio Bocci di Cingoli

Lavori di asfaltatura al viale della Vittoria

ANCONA – Il Comune ha affidato, in via diretta, l’incarico di collaudo dei lavori di bonifica del sottofondo stradale del viale della Vittoria all’ingegnere Maurizio Bocci di Cingoli. Docente ordinario del dipartimento di ICEA (sezione infrastrutture – area strade) dell’Università Politecnica delle Marche, Bocci si è dichiarato disponibile e dovrà espletare l’incarico entro novanta giorni. L’incarico è stato finanziato con entrate proprie del Comune e il compenso è di 8.577 euro.

Da sin. i consiglieri Italo D’angelo (La Tua Ancona) e Stefano Tombolini (Sessantacento)

I lavori al viale erano iniziati ad agosto 2016 e terminati ad aprile 2017. L’incarico, dunque, è stato affidato a quasi un anno dal termine dell’intervento al Viale, dopo che i consiglieri Stefano Tombolini (60100) e Italo D’Angelo (La Tua Ancona) avevano ripetutamente chiesto il collaudo e denunciato «l’uso di materiali scadenti e i costi raddoppiati», oltre il ritardo dei lavori «durati alcuni mesi in più rispetto al cronoprogramma». Dopo due esposti ad ANAC e Guardia di Finanza, i consiglieri di opposizione avevano infatti incaricato un ingegnere, Giuseppe Lucarini, di compiere una perizia e di controllare i certificati di prova dei materiali, eseguiti dalla società STS su incarico del Comune. Dalla relazione redatta da Lucarini erano emerse alcune criticità. «I lavori sarebbero dovuti finire a dicembre 2016 –  aveva denunciato Tombolini – e invece sono terminati ad aprile 2017. Il lavoro è costato 432mila euro in più, passando da 522mila a 920mila euro, e sono stati usati materiali di minore qualità. Dall’analisi degli atti forniti e, in particolare, dall’esame dei risultati dei certificati di prova risulta che il 35% dei risultati non è conforme. Su un totale di 45 certificati, 16 non sono conformi».

Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici
Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici

Dopo la denuncia dei due consiglieri, alcuni mesi fa l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini aveva assicurato che «il collaudo dei lavori al viale della Vittoria» sarebbe stato eseguito. Il contratto «già prevedeva la redazione di un certificato di regolare esecuzione, ma abbiamo optato per un collaudo e presto affideremo l’incarico. Il collaudatore verificherà tutto, comprese le criticità esposte dai due consiglieri e, se emergeranno delle manchevolezze, la ditta o chi ha sbagliato se ne assumerà le responsabilità».