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Ancona

Lavori al viale della Vittoria, Manarini: «Presto sarà eseguito il collaudo»

L'assessore ai Lavori Pubblici risponde alle osservazioni dei consiglieri Stefano Tombolini (Sessantacento) e Italo D’angelo (La Tua Ancona) sull'intervento al Viale. Manarini: «Il collaudatore verificherà tutto, comprese le criticità esposte dai due consiglieri»

Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici
Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici

ANCONA – «Il collaudo dei lavori al viale della Vittoria sarà eseguito. Presto affideremo l’incarico». Lo assicura l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini, dopo che i consiglieri Stefano Tombolini (Sessantacento) e Italo D’angelo (La Tua Ancona) hanno incaricato l’ingegnere Giuseppe Lucarini di compiere una perizia e di controllare i certificati di prova dei materiali, eseguiti dalla società STS su incarico del Comune. I due consiglieri denunciano «l’uso di materiali scadenti durante i lavori al Viale e i costi raddoppiati. L’intervento al viale è costato 432mila euro in più, ma sono stati usati materiali di minore qualità».

«Ringrazio i due consiglieri per la loro attività di controllo delle opere pubbliche – dichiara Paolo Manarini – e, come ho già riferito in consiglio comunale, il collaudo sarà fatto. Il contratto già prevedeva la redazione di un certificato di regolare esecuzione, ma abbiamo optato per un collaudo e presto affideremo l’incarico. Il collaudatore verificherà tutto, comprese le criticità esposte dai due consiglieri e, se emergeranno delle manchevolezze, la ditta o chi ha sbagliato se ne assumerà le responsabilità».

I consiglieri Italo D’angelo (La Tua Ancona) e Stefano Tombolini (Sessantacento)

Dopo due esposti ad ANAC e Guardia di Finanza, Tombolini ha infatti sottolineato che «i lavori sono durati quasi sei mesi in più rispetto al crono programma e ancora non è stato affidato l’incarico di collaudo. I lavori sarebbero dovuti finire a dicembre 2016 e invece sono terminati a maggio 2017. Il lavoro è costato 432mila euro in più, passando da 522mila a 920mila euro, e sono stati usati materiali di minore qualità. Dall’analisi degli atti forniti e, in particolare, dall’esame dei risultati dei certificati di prova, risulta che il 35% non è conforme. Su un totale di 45 certificati, 16 non sono conformi».

Lavori di asfaltatura al viale della Vittoria

I lavori al Viale hanno avuto un costo maggiore perché «sono stati approvati due nuovi prezzi per due delle principali voci di spesa. La variazione del materiale di capitolato “misto cementato calcareo” a “misto cementato riciclato” ha prodotto un aumento del costo del materiale da 48,15 euro/mc a 80,48 euro/mc, con un aumento del 67% rispetto al prezzo originario e con una riduzione delle qualità del materiale impiegato. Inoltre il tappeto ad alto modulo (10.50 euro/mq) è stato sostituito con un tappeto convenzionale (7,22 euro/mq) che nel prezzario ha una quotazione inferiore del 25%». Non solo. «L’impresa aggiudicataria dei lavori – continua Tombolini – ha subappaltato quasi il 60% dei lavori ad un impresa locale, ben oltre il limite del 30% previsto dal Codice degli appalti».

«La legge prevede che il collaudo venga effettuato non oltre sei mesi dalla fine dell’intervento – dichiara D’Angelo – ma ancora non è stato affidato l’incarico». La relazione redatta dall’ingegnere Lucarini sarà inviata al Comune perché effettui delle verifiche. «Se la minoranza è interessata che i lavori siano stati eseguiti nel mondo giusto – risponde Manarini – lo è ancora di più la Giunta. Assicuro che il collaudatore verificherà tutto».