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Ancona

Ancona, Istao: Mario Baldassarri verso la presidenza dopo le dimissioni di Pietro Marcolini

Presidente dal 2016, Marcolini si è dimesso dalla presidenza della più longeva business school d'Italia. Per la successione, la Regione Marche ha proposto l'ex vice ministro all'Economia

Villa Favorita, sede Istao
Villa Favorita, sede Istao

ANCONA – Pietro Marcolini lascia la presidenza dell’Istao dopo 6 anni. L’ex assessore regionale e docente universitario maceratese ha annunciato le sue dimissioni durante l’ultimo Consiglio di amministrazione della business school di Ancona, in occasione della seduta del 28 febbraio in cui si sono discussi il bilancio consuntivo e quello preventivo.

L’Istituto Adriano Olivetti è una delle scuole di formazione manageriale più longeve d’Italia. È stato fondato nel 1967 dall’economista Giorgio Fuà con la collaborazione della Fondazione Olivetti, il Social Science Research Council e l’appoggio del CNR. 

Marcolini ne è stato allievo nell’anno accademico 1976-1977, e nel 2016 ne ha assunto la presidenza. Alla guida dell’istituto potrebbe ora succedergli ancora un maceratese, l’economista Mario Baldassarri, già viceministro dell’economia e delle finanze tra il 2001 e il 2006, ed ex parlamentare di AN, PdL e Futuro e Libertà per l’Italia, di cui è anche stato capogruppo al Senato della Repubblica. A proporlo la Regione Marche, tra i soci partecipanti dell’Istituto, attraverso il suo rappresentante, l’assessore ascolano Guido Castelli.

«L’imminente disimpegno di Marcolini – si legge in una nota dell’Istao – era stato annunciato ai soci già nei mesi scorsi quando, allo scadere del suo precedente mandato, si era impegnato ad accompagnare l’Istituto fino alla consegna delle proposte di riforma dello Statuto e all’uscita in sicurezza dell’Istao dalla pandemia».

Pietro Marcolini, si legge ancora nella nota, «ha guidato l’Istituto in tempi complessi caratterizzati dal sisma del 2016, con la conseguente situazione economica attraversata dalla nostra regione, e dalla successiva pandemia. Il suo operato si è concentrato su due aspetti, il risanamento del bilancio dell’Istituto e l’adeguamento e aggiornamento dei programmi di formazione e ricerca in funzione delle nuove esigenze del mercato. Su questa traiettoria si è costruita la strategia dell’Istao che ha visto l’ingresso di nuove imprese nella propria compagine sociale, ha contribuito ad accompagnare lo sviluppo locale regionale con progetti di assistenza tecnica sul territorio e ha partecipato, con partners extra regionali, a bandi di carattere nazionale. Anche sul fronte della formazione manageriale, oltre a dare continuità ad uno dei Master più longevi in Italia, quello in Strategia e Management d’Impresa accreditato Asfor e giunto alla 56/a edizione, l’Istao di Marcolini ha posto le basi per nuove progettualità su nuovi settori (il Data Science per l’Impresa, ad esempio, o il Ppp e il Project-Finance) e ha introdotto metodologie di formazione innovative in ambiti prima inesplorati dall’Istituto (ad esempio II Management delle aziende socio-sanitarie e assistenziali)».

Ed è sempre la nota Istao a chiarire che, durante la discussione in Consiglio di Amministrazione, il socio Regione Marche, attraverso Guido Castelli, «ha avanzato la candidatura del prof. Mario Baldassarri quale futuro presidente dell’Istituto. La proposta ha avuto larghi apprezzamenti e verrà sottoposta alla valutazione dei comitati rappresentanti le tre categorie dei soci, partecipanti, sostenitori e onorari, convocati per la prossima settimana. Entro la fine di marzo sarà riunita l’assemblea che eleggerà il nuovo presidente Consiglio di Amministrazione».