Ingenti i danni nelle Marche per il maltempo: Camera di Commercio pronta a intervenire

Sabatini e Polacco: «In ginocchio un comparto importante dell’economia regionale, quello balneare. Tra le priorità, oltre ai finanziamenti, anche un piano coordinato».

La spiaggia dopo il violento diluvio a Numana

ANCONA – «Attendiamo dalle associazioni di categoria la conta dei danni, che dopo un primo giro di contatti, sono significativi e, in alcuni casi, particolarmente ingenti, per prendere velocemente tutte le iniziative a sostegno del comparto balneare». Così il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, che da martedì sera, 9 luglio, è in costante contatto con il delegato camerale per il turismo Massimiliano Polacco e che ha convocato oggi stesso un consiglio di presidenza straordinario «per valutare le azioni da mettere in campo».

«Siamo perfettamente consapevoli che questa ondata di maltempo avrà delle pesanti ripercussioni sulla stagione estiva, che era appena decollata – ha aggiunto il presidente -: gli stabilimenti potranno riprendere l’attività solo nei prossimi giorni, saltando importanti giornate di lavoro, ma ho ricevuto segnalazioni da parte di strutture che non potranno riaprire prima della conclusione dell’estate e sulle quali abbiamo il dovere di concentrare la nostra attenzione». La prima azione concreta al vaglio dei vertici camerali delle Marche sarà un bando «per mettere a disposizione degli operatori le prime risorse economiche». «Ovviamente – ha spiegato Sabatini – vanno attenzionate soprattutto le situazioni più critiche e chi ha subìto i danni maggiori».

«Stiamo avviando con le associazioni di categoria un monitoraggio che ci consenta di andare oltre le immagini di ieri, che comunque descrivono una devastazione diffusa – ha spiegato Massimiliano Polacco, membro della giunta camerale -. Mi sembra che una delle prime priorità, oltre a quella di mettere a disposizione finanziamenti, sia quella di non andare in ordine sparso: lavoriamo insieme a Regione Marche, associazioni di categoria e parlamentari della nostra regione, anche quelli eletti a livello europeo e a prescindere dal partito che rappresentano, perché non basta la massima attenzione su quanto è successo: qui nelle Marche, in alcuni casi, c’è chi ha subito tanti danni e deve ricostruire tutto da zero».
Un concetto quello di «lavorare di squadra», ripreso anche dal presidente Sabatini, secondo il quale «è in ginocchio un comparto importante dell’economia regionale, per cui non si deve andare in ordine sparso, ma con le idee chiare e un piano coordinato».