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Ancona

Morte di Giampaoli: «Addio “Palì”, ci mancherai»

Domenica 12 dicembre l'Ancona Matelica ricorderà Giampaoli con il lutto al braccio. Da ragazzo è stato calciatore dei biancorossi, in seguito un valido partner delle varie società.

Presentazione Libro Qualità senza Confini -Premiazione Giampaolo Giampaoli- (Immagine di repertorio da Confindustria)

ANCONA – La scomparsa di Giampaolo Giampaoli ha colpito tutta la città di Ancona. Se la classe imprenditoriale è in lutto per la perdita di un leader storico, che per anni ha guidato l’omonima industria dolciaria ora gestita dal figlio Gabriele, anche il panorama sportivo ha perso una colonna.

Il popolare “Palì”, da ragazzo, è stato un centrocampista professionista. Scovato sul campo di Torrette dai dirigenti dell’Anconitana quando era ragazzino, Giampaoli ha poi svolto tutta la trafila nel settore giovanile per poi debuttare alla metà degli anni sessanta in prima squadra nel campionato di Serie C.

Roberto Cannarozzo, ex compagno di squadra e amico, lo ricorda così: «La notizia è per me inaspettata. Piango un amico, un fratello, un compagno di mille avventure. Era una persona trainante, aveva sempre mille idee, un vulcano. Da ragazzi non ci sentivamo calciatori, ma solo onorati di indossare la maglia della nostra città».

Giampaolo Giampaoli da calciatore

Proprio del sodalizio dorico Giampaoli è sempre stato partner. Da ricordare, su tutti, il campionato 1993/94: il marchio dell’azienda campeggiava al centro della maglia, la truppa di Vincenzo Guerini disputò un buon campionato di B, ma soprattutto riuscì nell’impresa di arrivare in finale di Coppa Italia, persa poi in maniera netta contro la Sampdoria di Roberto Mancini. Una batosta sicuramente atroce (finì 6-1 per i blucerchiati dopo lo 0-0 dell’andata), ma fu bello lo stesso.

Tra le tante iniziative, anche quella di aver portato il futsal in città: nei primi anni novanta fu fondatore della Giampaoli calcio a cinque, squadra che nel giro di poco, arrivò persino in Serie B. «La scomparsa di “Palì” Giampaolo Giampaoli oltre che privare la città e la regione di un uomo saggio ed illuminato – rammenta il giornalista scrittore, Giancarlo Trapanese – , di un imprenditore serio ed equilibrato, mi priva per sempre di una parte importante della mia vita, di un amico caro e di una persona alla quale volevo un bene profondo e sincero. Ideatore con me e sponsor di un progetto più unico che raro, quello della Giampaoli calcio a cinque e poi Polisportiva, ha segnato in modo positivo per 13 anni la vita di tanti ragazzi dando un fondamentale contributo alla affermazione di autentici valori sportivi. Un uomo buono e sincero». Domenica 12 dicembre, l’Ancona Matelica scenderà in campo a Teramo con il lutto al braccio.