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Ancona

Il futuro della mobilità sostenibile, convegno ad Ancona

Sarà presente Gabriella Favuzza, manager di Renault Italia, domani 4 aprile, al convegno “Mobilità del futuro? Elettrica e sostenibile”. Verranno presentate le best practice in Italia e la situazione nelle Marche e ad Ancona

Auto elettrica

ANCONA – Un convegno sul futuro della mobilità tra ricerca e tecnologia, attente all’ambiente. Martedì 4 aprile sarà presente Gabriella Favuzza, manager di Renault Italia, al convegno “Mobilità del futuro? Elettrica e sostenibile”, alle ore 14:30 al Contamination Lab dell’Univpm (via Brecce Bianche 12 Ancona – Polo Monte Dago), a cui parteciperanno anche Ida Simonella, assessore ai Trasporti del Comune di Ancona, Giorgio Fanesi, presidente e amministratore delegato di PluService e il rettore Sauro Longhi.

Diversi fattori a livello sociale, politico, economico e demografico concorrono oggi alla creazione di un contesto che rende necessaria una svolta della mobilità in un’ottica di maggior rispetto dell’ambiente. Sempre più si sta affermando la necessità di diminuire la dipendenza energetica dai combustibili fossili, in considerazione dell’instabilità del prezzo del petrolio e delle stime sulla disponibilità del petrolio a lungo termine. I veicoli elettrici potranno azzerare i nostri costi di mobilità? Quali sono le politiche del capoluogo di regione sulla mobilità sostenibile? L’auto elettrica: innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente. Come sarà il servizio del trasporto pubblico di domani? Queste le principali tematiche che saranno trattate e verranno presentate le best practice in Italia e la situazione nelle Marche e ad Ancona. Il convegno sarà l’occasione per conoscere quali sono le potenzialità e i limiti di questo nuovo concept, che punta sull’innovazione tecnologica e sul rispetto dell’ambiente.

Il Rettore Sauro Longhi (Foto: Univpm)

«L’università continua ad alimentare l’innovazione – afferma il Rettore Univpm Sauro Longhi – attraverso le proprie attività di ricerca che fanno della sostenibilità ambientale un asse molto importante, forse il principale. Dobbiamo costruire un futuro che ponga più attenzione all’ambiente e al suo equilibrio. In questa prospettiva la mobilità elettrica può essere uno strumento per un uso più efficiente dell’energia e per una riduzione delle emissioni inquinanti. In questo primo evento presenteremo alcune delle attività di ricerca recentemente sviluppate sulla mobilità elettrica».

Renault ha fatto della mobilità elettrica uno dei suoi cavalli di battaglia, da molti anni la casa automobilistica francese si impegna a ridurre l’impatto ecologico delle proprie attività e a tutelare l’ambiente. La naturale evoluzione di questa filosofia è stata la scelta di puntare sulla mobilità elettrica creando non un solo prodotto ma una intera gamma di veicoli elettrici 100%. Un impegno chiaro ed evidente da parte della Renault per ridurre sensibilmente la quantità di CO2 immessa in atmosfera dai trasporti automobilistici.

«La Tombolini Motor Company è fiera di poter partecipare a questo incontro che dimostra la sensibilità dell’Univpm alla green education – commenta Pietro Paolo Tombolini, Brand Manager Renault della Tombolini Motor Company spa – siamo convinti che un ente carico di valori come l’università debba stimolare la creazione di un collegamento virtuoso tra ambiente e società. L’ambiente universitario è un terreno fertile per sviluppare e promuovere la mobilità a zero emissioni».