Ancona-Osimo

Ida Simonella: «La metro di superficie ad Ancona con l’anello filoviario, i soldi ci sono»

La candidata sindaca della coalizione di centrosinistra spiega nel dettaglio il suo progetto di mobilità sostenibile per il capoluogo

Ida Simonella

ANCONA – Mobilità sostenibile, ecco come sarà ad Ancona se Ida Simonella vincerà le prossime elezioni del 14 e 15 maggio. La candidata sindaca della coalizione di centrosinistra sintetizza in cinque punti come cambierà il modo di spostarsi e vivere la città. Anello filoviario, parcheggi scambiatori, bus elettrici, shuttle per il porto, mobilità dolce e zone «15 minuti», tutto realizzabile con risorse già alla mano.

Si parte dalla costruzione dell’anello filoviario, infrastruttura leggera e poco impattante, sulla quale si reggerà tutto l’ecosistema dei trasporti e della mobilità. «Si tratta della chiusura ad anello della filovia che oggi va da Tavernelle al Monumento del Passetto – spiega Ida Simonella –. Avremo così una doppia circolare, destra e sinistra. Su questo anello i filobus gireranno con frequenza altissima, garantendo un servizio equiparabile a una metropolitana di superficie. Nel frattempo si può immaginare un’estensione della rete filoviaria verso l’ospedale e verso il Pinocchio. È una infrastruttura che poche città italiane hanno e su cui tutte stanno però lavorando». Ad alimentare questa metro realizzata con i filobus una serie di parcheggi scambiatori. «Ci saranno parcheggi che chiamo di primo livello, cioè i più ampi, ovvero Verrocchio, stazione, Tavernelle-stadio, quest’ultimo in occasione di eventi, – riprende Ida Simonella –. Questi saranno destinati ai punti di rottura dei bus extraurbani, niente più capolinea in centro, e poi alla sosta di mezzi privati, e saranno attrezzati con colonnine elettriche, bike sharing e car sharing, wifi e altro».

Nel piano complessivo, largo anche a un nuovo parcheggio da ricavare dietro la stazione ferroviaria centrale da cui far partire uno shuttle con percorso dedicato. «Il park sarà realizzato in una parte dell’attuale area Anconambiente – spiega nel dettaglio la candidata sindaca –. Lo shuttle seguirà un percorso dedicato con le fermate che abbiamo già individuato nella mappa (linea e punti blu, vedi foto cliccabile, ndr). Consentirà di servire i tanti lavoratori del porto e dei cantieri ma anche il centro città, con accesso dalla spina dei corsi». Ancora sul fronte sosta verranno potenziati parcheggi di secondo livello che accoglieranno il traffico dalle periferie e dalle frazioni. «Dai park di secondo livello partiranno i principali servizi Tpl. Quelli pensati in zona Conero si realizzeranno recuperando spazi esistenti e organizzandoli meglio, senza nessuna cementificazione. I bus attuali saranno progressivamentesostituiti con quelli ad alimentazione elettrica».

E poi la nascita delle zone «15 minuti» (zone colorate sulla mappa allegata, ndr): «Luoghi della città dai quali le persone potranno muoversi scegliendo di andare a piedi o in bici senza prendere un mezzo privato. Ci saranno strade scolastiche, pensate per privilegiare il movimento sicuro di bambini e ragazzi. Ricordiamoci sempre, infatti – precisa la candidata sindaca –, che quasi il cinquanta per cento degli spostamenti sotto i 5 km in città, in orario di punta, avviene con l’auto. Possiamo lavorare ampiamente per ridurre l’uso dell’auto sulle brevi distanze. Segnata a parte la ciclabile del Conero per la sua valenza anche turistica, le altre ciclabili sono tuttavia già ipotizzate nelle nostre progettualità». Un progetto di riordino complessivo per il quale ci sono già in cassa le risorse necessarie. Fa il punto la candidata: «Per realizzare tutto questo ci vogliono tanti soldi e li abbiamo perché in questi anni abbiamo lavorato per questo. Ci sono i soldi per la chiusura ad anello del percorso filobus: 7 milioni vinti su bando trasporto rapido di massa. Ci sono per il rinnovo flotta elettrica: 17 milioni vinti su bandi ministero e Pnrr. Ci sono per i percorsi ciclopedonali: 1,5 milioni sempre dal Pnrr, così anche per le colonnine elettriche, grazie a bandi nazionali e regionali».

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