I presepi da non perdere ad Ancona

Dopo il successo dello scorso anno con oltre 5mila presenze, torna da oggi (8 dicembre) fino a domenica l'Annunciazione all'Anfiteatro Romano. Ma i presepi non finiscono qui: una mappa delle rappresentazioni da non perdere

Rappresentazione dell'Annunciazione all'Anfiteatro romano

ANCONA – Viventi, artistici e napoletani. Senza presepi non c’è Natale e, dopo il successo dello scorso anno con oltre 5mila presenze, torna la rappresentazione vivente dell’Annunciazione nel suggestivo spazio dell’Anfiteatro romano, da oggi (8 dicembre) al 10 gennaio. Gli organizzatori del Presepe vivente di Pietralacroce proporranno con l’impiego di circa 25 figuranti, la rappresentazione dell’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine Maria. L’orario di apertura è dalle 17 alle 20 e, per agevolare le visite, ci saranno bus navetta gratuiti da piazza del Teatro a piazza del Senato.

Tre serate in cui le capanne di Palestina, gli artigiani, i pescatori, le guardie romane, le atmosfere dei villaggi faranno da sfondo alla protagonista di tutta la rappresentazione: la Madonna e il momento in cui riceve la visita dell’angelo. «L’anno scorso la rappresentazione è stata vista da oltre 5mila presenze in due giorni – dichiara Michele Menghini, uno degli organizzatori  – così quest’anno, per favorire l’accesso da parte di tutti all’Anfiteatro, l’Amministrazione ha predisposto un’ulteriore giornata di rappresentazione nella storica location». Tra le novità, «una grande macina e nuovi mestieri, tra cui il taglialegna, il restauratore, l’arrotino e il pellaio. La rappresentazione dell’Annunciazione è un’anticipazione del grande presepe vivente che anche quest’anno tornerà al Forte Altavilla, con circa 180 figuranti e tante novità».

Presente – Portella Pannunzi

Il presepe però non sarà solo vivente. La novità di quest’anno riguarda la mostra in Pinacoteca “L’arte del presepe: presepi napoletani in mostra”, a cura degli “Amici del presepe di Ercolano e Torre del Greco”. L’esposizione sarà visitabile da oggi (8 dicembre) al 7 gennaio, da martedì a venerdì dalle 16 alle 19; il weekend dalle 10 alle 19 a ingresso libero. Da vedere anche il presepe allestito dai lavoratori e dalla gente del porto per il secondo anno consecutivo, sotto la cornice dell’antica Portella Pannunzi (sec. XIV), in segno del loro legame con le tradizioni, la fede e il mare. Il presepe è stato preparato dagli “Amici del porto antico”, insieme allo staff di Stella Maris. A bordo di una barca del 1925, costruita da uno degli ultimi maestri d’ascia del Passetto e messa a disposizione dal Comitato Museo del mare, c’è la Sacra Famiglia con tante attrezzature tipiche del lavoro portuale.

Questi i presepi che potranno essere visti a partire da oggi, ma durante le festività si declineranno in varie forme e in diversi luoghi cittadini. Innanzitutto tornerà al Forte Altavilla il presepe vivente in quattro date (26/30 dicembre e 1/6 gennaio) dalle 17 alle 20. Anche qui centinaia di comparse saranno impegnate in un percorso , curato con passione e attenzione ai costumi e alle ambientazioni, tra centurioni, pastori, contadini, fino ad arrivare alla capanna della Sacra Famiglia. «Sono talmente tante le persone che ogni anno vengono a visitare questo presepe – continua Menghini – che quest’anno l’intero percorso sarà ampliato di altri 500-600 metri, per diminuire i tempi di attesa della gente in fila. Sarà un presepe completamene nuovo e per la prima volta ci saranno la casa degli angeli, un asino e persino un gufo reale».

In altri quartieri, poi, ci saranno altre rappresentazioni animate: il presepe vivente si accenderà addirittura la Vigilia di Natale nell’area verde vicina alla chiesa di San Giuseppe Moscati a Monte D’Ago alle 22.30, per poi replicare il 26 dicembre e il 6 gennaio alle 17.30. Inoltre la tradizione del presepe vivente tornerà a Candia il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio dalle 16 alle 19, con la grande rappresentazione nel parco della chiesa di San Raimondo, cui prenderanno parte centinaia di persone, comparse, animali, in una suggestiva riproduzione delle ambientazioni dell’epoca. Alla Mole Vanvitelliana, invece, l’appuntamento sarà con “Arte nel presepe” di Riccardo Pierini e artisti marchigiani: 32 natività in miniatura racchiuse in altrettanti scrigni in mostra dal 16 dicembre al 10 gennaio. Infine, a Montesicuro, sarà visitabile dal 24 al 31 dicembre il tradizionale presepe meccanizzato della frazione, aperto accanto alla parrocchia Santo Stefano con orario 10-12.30 e 14-17.30.