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Ancona

Sì al primo hotel alla Baraccola, il consiglio approva la variante

L'albergo a quattro stelle nascerà nello stabile che ospita il ristorante America Graffiti. ll progetto, redatto dallo studio Brau, prevede sedici camere, per un totale di 25 posti letto

Rendering del progetto per il nuovo hotel alla Baraccola

ANCONA – Un albergo a quattro stelle nascerà alla Baraccola, in via 1 Maggio n. 4, nello stabile che ospita il ristorante America Graffiti. Il consiglio comunale ha approvato la variante per il cambio destinazione d’uso, da “Pubblici esercizi ed attrezzature per l’intrattenimento” ad uso “Attrezzature ricettive”. Un passaggio indispensabile per l’avvio degli interventi di manutenzione straordinaria.

La variante è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, mentre l’opposizione si è divisa tra chi si è limitato ad astenersi (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Altra idea di città) e chi si è opposto (Movimento 5 stelle e 60100). La società proprietaria dell’immobile è Repin S.r.l., ma la futura struttura alberghiera sarà gestita dalla società Chiomar Srls Unipersonale, con sede legale a Loreto, già titolare e gestore di attività alberghiere nei Comuni vicini.

Il progetto, redatto dallo studio Brau e dagli architetti Sergio Roccheggiani e Marco Battistelli, prevede la realizzazione di un albergo a quattro stelle con sedici camere, per un totale di 25 posti letto, e di utilizzare tutto il primo piano e due locali collocati al piano terra e al mezzanino per i servizi necessari. Come si legge nella relazione tecnica illustrativa, la struttura ricettiva nascerebbe alla Baraccola, in una zona dove «non esistono strutture ricettive tali da poter rispondere alla richiesta delle persone che per lavoro frequentano tale parte di città e che sono costrette ad andare a dormire negli alberghi dei limitrofi comuni di Camerano, Osimo o Castelfidardo».

Inoltre l’immobile «per dimensioni e tipologia ben si presta ad essere destinato (solo per la porzione del piano primo) ad albergo, senza creare alcun tipo di disagio agli immobili o attività ubicati nella zona, anzi sarebbe un’ottima sinergia non solo per il sottostante ristorante ma anche per tutte le realtà commerciali della zona; non creerebbe problematiche neanche alla viabilità, in quanto nel lotto sono già esistenti tre ingressi, due verso via 1°Maggio ed uno retrostante in via Achille Grandi». Relativamente ai flussi di traffico, essendo l’albergo dotato di soli 25 posti letto, «sarebbero sicuramente inferiori al traffico che si otterrebbe destinando i locali (di oltre 700mq) alla ristorazione».

Tra gli interventi edilizi previsti, la demolizione dell’attuale distribuzione interna, per realizzare sedici camere, ciascuna dotata di bagno, una zona ricevimento (hall), una zona bar, la sala per la colazione, la sala cucina con dispensa e la stanza per la biancheria. Saranno realizzati nuove pavimentazioni e nuovi controsoffitti e tutte le posizioni delle finestrature saranno modificate.