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Ancona

Hip-Nic: cultura a tutto tondo alla Ex Fornace di Ancona

Uno spazio dedicato all'arte e alla cultura frutto del lavoro di più realtà della Provincia che si sono messe insieme per dare vita nel capoluogo dorico a qualcosa di unico. Del progetto ne abbiamo parlato con lo jesino Jonathan Iencinella, coordinatore della produzione

Uno degli eventi organizzati alla Fornace dallo staff di Porto Bello. foto di Francesco Marini
Uno degli eventi organizzati alla Fornace dallo staff di Porto Bello. foto di Francesco Marini

ANCONA – L’Ex Fornace di Ancona diventa luogo di cultura grazie alla collaborazione tra privati e operatori del settore. In questo straordinario spazio nasce Hip-Nic, più realtà della provincia che si sono messe insieme per dare vita a qualcosa di unico: un contenitore dedicato all’arte figurativa, alla musica con un’area per il market.

 

Jonathan Iencinella, jesino di adozione ora residente a Chiaravalle, ci racconta questo progetto che segue come coordinatore della produzione.

Cosa è Hip-Nic?
«Uno spazio che l’imprenditore Antonio Biondi e 
sua moglie Rossella Ruggeri hanno offerto ad associazioni affinché lo rendano vivo. Il primo piano dello stabile è dedicato agli espositori: un market con dischi, abbigliamento, curiosità, stranezze e oggetti vari. al piano di sopra invece c’è l’esposizione di Diego Bonci (leggi l’intervista) e Ruggero Asnago».

Uno degli eventi organizzati alla Fornace dallo staff di Porto Bello. Foto di Francesco Marini

Quali sono le realtà che lavorano dietro a questa iniziativa?
«Bermuda Eventi, Porto Bello&Tales, Arci Ancona, Loop di Osimo per il booking dei musicisti, e il portale nazionale Nerto di concerti ed eventi. Il Comune di Ancona ci ha dato il patrocinio e segue con molta attenzione l’evolversi del progetto perché rientra in un piano più ampio di rivalutazione del quartiere Palombella
. L’idea è di realizzare un evento al mese, iniziamo il 27 e il 28 gennaio con l’inaugurazione: market vintage, handmade, autoproduzioni e start-up dalle 16 di sabato, poi il live di Myss Keta, uno dei nomi caldi del momento, il dj set e tanto altro ancora. L’ingresso al market, che rimarrà aperto per tutta la giornata di domenica dalla mattina alle 10, sarà gratuito come anche la mostra fino alle 22.30, poi il concerto di sabato sarà a pagamento (10 euro)».

Hip-Nic è una realtà assolutamente nuova nel nostro territorio?
«Si è creata una bella sinergia tra il privato che aiuta notevolmente e diverse realtà che collaborano da anni insieme: l’obiettivo è che Ancona in qualità di capoluogo delle Marche torni ad essere un punto di riferimento per tutta la Provincia e oltre, anche per la sua offerta culturale e di intrattenimento. Attraverso tutte le professionalità che abbiamo messo in campo cerchiamo di dare respiro europeo all’evento
, gli artisti vengono selezionati da Annaclara Di Biase. Durante le serate saranno a disposizione anche cibi e bevande, grazie ad una selezione di street food di qualità con opzione vegetariana e grazie al Jack Rabbit di Jesi che realizzerà una birra ad hoc per Hip-Nic»