Guardia di Finanza: scoperti 572 evasori. Hanno sottratto al Fisco oltre 170 milioni di Iva

Le Fiamme Gialle celebrano il 245° anniversario della fondazione del Corpo e con l’occasione il Comando Regionale Marche ha tracciato il bilancio dell’attività operativa svolta tra gennaio 2018 e maggio 2019

I finanzieri che hanno ricevuto l'encomio
I finanzieri che hanno ricevuto l'encomio

ANCONA- Oltre 170 milioni di Iva è quanto hanno sottratto al Fisco 572 evasori scoperti dalle Fiamme Gialle nell’ultimo anno; 157 i datori di lavoro verbalizzati per aver impiegato 458 lavoratori in nero o irregolari. La Guardia di Finanza celebra il 245° anniversario della fondazione del Corpo e con l’occasione il Comando Regionale Marche ha tracciato il bilancio dell’attività operativa svolta tra gennaio 2018 e maggio 2019.

Il Comandante Regionale Marche, Generale di Brigata Fabrizio Toscano

«I dati sono in linea rispetto agli anni precedenti. Quello che è cambiato e cambierà sempre di più è l’affinamento dei metodi di ispezione, controllo e verifica. Da sempre l’obiettivo della Guardia di Finanza è la lotta all’evasione, all’elusione, alle frodi fiscali a tutela dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti- dichiara il Comandante Regionale Marche, Generale di Brigata Fabrizio Toscano-. La Guardia di Finanza opera attraverso la pianificazione e l’esecuzione di interventi mirati a colpire i casi di frodi più pericolosi, attraverso analisi di contesto, rischio, unità di intelligence e utilizzo delle nostre banche dati».

Sono circa 36 mila gli interventi ispettivi conclusi dai Reparti del Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza tra il gennaio del 2018 e il maggio del 2019; oltre 2 mila sono invece le indagini delegate al Corpo, nello stesso periodo, dalla Magistratura ordinaria e contabile. Nel periodo di riferimento sono stati riscontrati 645 reati fiscali– principalmente emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili- e denunciati 687 soggetti. Le misure patrimoniali eseguite sono pari a circa 42 milioni di euro, mentre sono 26 le persone arrestate. I 124 interventi nel settore delle accise hanno portato al sequestro di oltre 55 tonnellate di prodotti energetici oggetto di frode. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 303 con 30 violazioni rilevate. I 39 interventi a contrasto del contrabbando e delle frodi doganali hanno portato al sequestro di oltre 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e di 12 mezzi.

La cerimonia nel Salone d’Onore presso la sede del Comando Regionale Marche

1.800 gli interventi inerenti la spesa pubblica. Le frodi scoperte dai Reparti Marchigiani sono state oltre 1,7 milioni di euro, mentre si attestano intorno a 650 mila quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con 45 persone denunciate. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura contabile per oltre 200 milioni di euro a carico di 365 persone. Trovate irregolarità pari al 37% per prestazioni sociali agevolate e pari all’88% per indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari.

Passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato di circa 50 milioni di euro con 159 persone denunciate. Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, 7.500 le attività ispettive condotte. In applicazione della normativa antimafia, i sequestri e le confische operati su beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie ammontano ad oltre 7 e 14 milioni di euro. Infine, sono stati eseguiti circa 5.000 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti, quasi esclusivamente riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Per quanto concerne la prevenzione e repressione del riciclaggio dei capitali, sono state sviluppate 28 indagini di polizia giudiziaria e denunciate 124 persone per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio per un valore di circa 60 milioni di euro. I sequestri su ordine della magistratura sono pari a oltre 2 milioni di euro. Nel campo dei reati fallimentari sono state accertate distrazioni di patrimoni per oltre 130 milioni di euro. In tema di sicurezza prodotti, di contrasto alla contraffazione e al falso made in Italy e di lotta all’illecito sfruttamento economico delle opere protette dal diritto d’autore, i Reparti operativi del Comando Regionale Marche hanno eseguito 430 interventi e sequestrato circa 10 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione “made in Italy” o non sicuri. Riguardo poi al controllo del territorio e del mare per il contrasto ai traffici illeciti, ammontano a 308 Kg le sostanze stupefacenti sequestrate: 282 kg tra hashish e marijuana e 26 Kg di cocaina e eroina. 287 sono le persone denunciate di cui 61 tratti in arresto.

Le Autorità presenti

La cerimonia che si è svolta oggi, lunedì 24 giugno, nel Salone d’Onore presso la sede del Comando Regionale Marche, alla quale hanno preso parte le massime Autorità militari e civili, si è aperta con l’esecuzione dell’Inno d’Italia al quale ha fatto seguito la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale del Corpo, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana. Nel corso dell’evento sono stati consegnati gli encomi tributati ai militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio. La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione di alcuni brani, famose colonne sonore dei film cinematografici.