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Ancona

Green pass, Tajani a Sirolo: «Favorevole per i grandi eventi». Riforma giustizia: «Maxi-emendamento della maggioranza»

Green pass, obbligo vaccinale per il personale scolastico, e riforma della giustizia sono i temi toccati dal vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani in visita istituzionale all'Ente Parco del Conero, oggi pomeriggio a Sirolo

ANCONA – «Siamo favorevoli al green pass soprattutto per i grandi eventi e al rafforzamento della campagna vaccinale, crediamo che il personale della scuola debba essere obbligatoriamente vaccinato, se vogliamo far ripartire la scuola in presenza, così come quello sanitario». Lo ha affermato il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, a margine della visita istituzionale all’Ente Parco del Conero a Sirolo. Oggi pomeriggio ad accoglierlo c’era il presidente dell’Ente Parco del Conero, Daniele Silvetti, ed erano presenti l’assessore regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi, la capogruppo di Forza Italia Jessica Marcozzi, i sindaci di Numana, Gianluigi Tombolini, di Sirolo, Filippo Moschella.

Secondo il parlamentare europeo, il green pass è uno strumento «utile per far riaprire, non per chiudere, perché un altro lockdown sarebbe veramente dannoso per la nostra economia». Sollecitato sull’ipotesi di impiegare la certificazione verde anche per l’accesso dei parlamentari alla Camera e al Senato, Tajani ha affermato che si tratta di «una libera scelta dei presidenti» dei due rami del Parlamento.

In ogni caso ha ribadito l’opportunità per «tutti i parlamentari» di «vaccinarsi o quanto meno avere il covid-pass, che significa aver ricevuto una dose o un tampone negativo da poco tempo. Dotarsi del covid-pass – ha detto – è un appello che abbiamo lanciato anche ai nostri parlamentari». 

A Sirolo Tajani, in «vacanza operativa nelle Marche», come lui stesso l’ha definita, parlando con i giornalisti è intervenuto anche sul tema della riforma della giustizia, all’esame della Camera. «Il testo proposto dal ministro Cartabia, approvato in consiglio dei ministri, deve avere alcuni correttivi che riguardano soprattutto la tutela degli amministratori pubblici». 

L’esponente forzista ha sottolineato che occorre «fare in fretta» la riforma, senza la quale «non ci saranno i fondi del Recovery» e quindi mancherà «il contributo alla ripresa economica».

Tajani ha aperto a un maxi emendamento del governo, «nell’ambito di un accordo nella maggioranza, che contenga alcune questioni di fondamentale importanza». Un’alternativa indicata dal vicepresidente di Forza Italia, per spingere «governo e parlamento ad accelerare i tempi di approvazione della riforma» della giustizia.

Sollecitato sui 900 emendamenti alla riforma del processo penale depositati dal Movimento 5 Stelle in commissione giustizia alla Camera, Tajani ha commentato spiegando che rappresentano «un segnale negativo, perché per risolvere i problemi interni al Movimento rischiano di fare un danno enorme alla nostra economia, visto che la giustizia lumaca nel nostro Paese provoca un danno del 2,4% del Pil».

«Siamo favorevoli a questa riforma – ha concluso -, motivo per cui raccogliamo anche le firme per i referendum» (anche a Numana, ndr). Il testo elaborato dal governo, e che i ministri di Forza Italia hanno sostenuto, «va corretto – conclude – , sia per quanto riguarda lo snellimento dei procedimenti, sia per quanto riguarda una maggior tutela da dare agli amministratori pubblici, che per noi sono una priorità».

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