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Ancona

Grecia pronta a riaprire al turismo già dal 14 maggio: incertezza tra gli operatori turistici anconetani

Il ministro greco ha dichiarato l'intenzione di riaprire le frontiere a chi in possesso di certificato di vaccinazione. Le agenzie di viaggio doriche: «Ancora non ci sono prenotazioni, ma sicuramente c'è molto interesse»

Il porto di Ancona

ANCONA – Immediata la risposta all’annuncio del ministro del Turismo greco Haris Theoharis di voler riaprire le frontiere a vaccinati e a coloro che a chi si sottopone al tampone già dal 14 maggio. Un’operazione positiva secondo gli agenti di viaggio, ma ancora troppa incertezza sul futuro per prenotare le vacanze

Un annuncio che era nell’aria quello del ministro del Turismo greco Haris Theoharis che ha dichiarato l’intenzione di riaprire le frontiere greche al turismo e a chi sarà in possesso di un certificato di avvenuto vaccino anti-covid o con un certificato di avvenuto tampone da esibire al momento della partenza. Un tentativo della Grecia di risollevare uno dei principali comparti dell’economia del paese.

Ancora troppo presto per sapere se l’iniziativa del ministro Theoharis, che resta per ora solo un annuncio, avrà un significativo impatto sulle partenze verso la Grecia, che potrebbero coinvolgere anche il porto di Ancona come uno dei principali scali di partenza ed arrivo dei traghetti. Abbiamo provato a interrogare sull’argomento alcune agenzie di viaggio del territorio.

«Arrivano già alcune richieste di informazione sulla Grecia – conferma Francesca dell’agenzia Travel City Point –, la notizia dell’apertura della Grecia ha iniziato a circolare anche da prima delle dichiarazione del ministro. Ancora non ci sono prenotazioni, ma sicuramente c’è molto interesse e comunque più di quanto ce ne sia per mete paragonabili, come ad esempio la Croazia. Anche chi non è stato vaccinato infatti ritiene la Grecia una meta più “stabile”. Si pensa di avere comunque la garanzia di partire anche solo grazie al tampone e che comunque non vengano chiuse le frontiere».

Ma le principali mete delle vacanze degli italiani rimarranno probabilmente le destinazioni nazionali, secondo Cristina Montemurro titolare dell’agenzia viaggi Duemme Tour: «Se a ripartire saranno solo i vaccinati, con i ritmi di vaccinazione italiana, non se ne parla. Ci sarebbe troppa incertezza. Come si programma una vacanza se una famiglia è composta, ad esempio, da genitori vaccinati e i figli adolescenti no? In generale ora c’è troppa incertezza anche solo per pensare alle vacanze. O almeno per pensare di prenotare, perché c’è sicuramente molta voglia di partire e viaggiare. Non credo tuttavia che l’estate 2021 sarà così diversa da quella dello scorso anno. Ad essere preferite saranno le mete nazionali e da questo punto di vista le Marche non si possono lamentare. Con il mare e il turismo diffuso i nostri territori se la passano bene. A soffrire saranno anche quest’anno le grandi città per assenza di turisti dall’estero, così come chi si occupa di turismo in montagna per non aver potuto aprire le piste da sci».