“Giornate Europee del Patrimonio”: apertura serale dei musei ad un euro

In occasione della manifestazione promossa dal Mibact, aperture straordinarie dell’anfiteatro romano, del Museo Archeologico Nazionale delle Marche e della chiesa romanica di Santa Maria di Portonovo

Anfiteatro romano di Ancona (Foto: Museo Archeologico Nazionale delle Marche)

ANCONA – Visite guidate e aperture straordinarie per le Giornate Europee del Patrimonio che tornano nei musei e nei luoghi della cultura questo fine settimana. Il tema scelto dal Consiglio d’Europa per questa edizione è “Cultura e Natura“, un argomento che permetterà di approfondire l’interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che va dalla preistoria all’epoca contemporanea.

Domani (sabato 23 settembre) sarà aperto l’anfiteatro romano di Ancona dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, con visite effettuate dal personale della Soprintendenza. Domani e domenica, apertura straordinaria anche della chiesa romanica di Santa Maria di Portonovo, dalle 9 alle 17. Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche sarà aperto sabato sera dalle 20 alle 23 al prezzo simbolico di un euro. Nella giornata di domenica sarà invece possibile effettuare visite guidate ai pezzi più interessanti della collezione archeologica di Palazzo Ferretti. L’orario di apertura e i costi del biglietto d’ingresso di domenica saranno quelli ordinari.

Corone a foglia d’oro da Montefortino di Arcevia

Al Museo Archeologico sabato si avrà anche l’opportunità di ammirare le tre straordinarie corone d’oro da Montefortino di Arcevia, come non sono mai state viste prima. In via del tutto eccezionale, durante la serata, saranno posizionate in specifiche teche da cui sarà possibile osservarle a 360 gradi e scoprirne da vicino i minuziosi dettagli di oreficeria. Le tre corone infatti, rinvenute in una ricca tomba femminile della necropoli di Montefortino di Arcevia, sono tra i reperti più straordinari del Museo e appartenevano al corredo di una dama d’alto rango, risalente alla prima metà del III sec. a. C. Esse sono realizzate con ammirevole maestria, riproducono ghirlande di foglie tra cui spuntano innumerevoli fiorellini ritagliati in un’impalpabile foglia d’oro, talvolta impreziositi da tocchi di smalto colorato. Alcuni sono evidentemente stilizzati, altri resi in modo più naturalistico, ma tutti senz’altro ispirati a fiori reali: attraverso la proiezione di slides, sarà possibile cogliere le analogie con i fiori d’oro, imperituri. Il percorso, a cura di Nicoletta Frapiccini, avrà inizio alle ore 21, e presenterà ai visitatori i tre capolavori di arte orafa.

Mole Vanvitelliana

Il Museo Tattile Statale Omero, in occasione del trasferimento delle opere nei suoi spazi definitivi al secondo e terzo piano della Mole Vanvitelliana, aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio rinnovando e amplificando il rapporto delle sculture esposte con gli spazi suggestivi della Mole. Sarà possibile vivere l’esperienza multisensoriale del Museo ammirando le architetture della struttura, in un allestimento che intende restituire il respiro del luogo. Dalle sale del Museo si potrà cogliere anche il contesto naturale del Lazzaretto, un’isola pentagonale artificiale, crocevia di storie e di linguaggi, dialogo tra mare e città. Sabato sarà aperto dalle 16 alle 19; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (ingresso libero). L’entrata del Museo è ora nella Corte della Mole, dietro al tempietto, scalone monumentale sulla destra (ingresso disabili con ascensore a sinistra dell’entrata principale).

Rocca Roveresca di Senigallia

Aperti sabato sera dalle 20 alle 23 anche il Museo archeologico Statale di Numana, la Rocca Roveresca di Senigallia e il Museo archeologico Statale ad Arcevia. Nel resto delle Marche aperti sabato sera, sempre dalle 20 alle 23, il Museo archeologico Statale di Ascoli Piceno, il Museo archeologico Statale di Cingoli Moscosi, la Rocca Demaniale di Gradara e la Galleria nazionale delle Marche a Urbino.