Ancona-Osimo

Giornata vittime Covid, ad Ancona targa ricordo. Mancinelli: «Contributo straordinario da sanitari e volontari»

Inaugurata in Comune ad Ancona una targa commemorativa per ricordare il contributo degli operatori sanitari e dei volontari nella battaglia contro il Covid

Il momento dell'inaugurazione della targa in Comune ad Ancona

ANCONA – «Nella giornata nazionale in ricordo delle vittime dell’epidemia da Covid-19 vogliamo affidare alla memoria della città l’amarezza per le tante persone decedute, il ringraziamento per i moltissimi (dai sanitari ai volontari, dalle forze dell’ordine ai miei collaboratori, ad ogni cittadino responsabile) che si sono rimboccati le maniche e con coraggio, professionalità e umanità hanno affrontato l’emergenza; la speranza di uscirne definitivamente dopo due anni molto complicati; la certezza che solo insieme, nella solidarietà e nel rispetto reciproco, possiamo guardare con fiducia al futuro». Sono le parole della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, affidate ad un post su Facebook nel quale ripercorre la cerimonia che si è tenuta oggi in Comune ad Ancona, durante la quale è stata inaugurata una targa in marmo, posta nell’atrio del Palazzo comunale, di fianco a quelle dei Padri della Patria.

Un impegno che la sindaca aveva assunto in occasione delle civiche benemerenze 2021, e con la quale ha voluto ricordare l’impegno dei sanitari, dei ricercatori, dei volontari che si sono spesi nella lotta al Covid e nell’assistenza agli ammalati e per commemorare chi non c’è più.

La targa inaugurata in Comune ad Ancona

«Nel gennaio 2020 – si legge nella targa – una terribile pandemia si è scatenata nel mondo, colpendo con ferocia anche il nostro territorio. Con questa targa, l’amministrazione comunale ringrazia e rende onore ai medici, agli infermieri e agli operatori delle strutture sanitarie della città e ai loro collaboratori e ai volontari che hanno fronteggiato l’emergenza con spirito di sacrificio e grande umanità e che tuttora non si risparmiano per contrastare con la cura e la ricerca la diffusione di questo grande male».

Una iniziativa con cui l’amministrazione comunale ha voluto esprimere un riconoscimento collettivo a tutti gli operatori della sanità da parte della comunità del capoluogo, un ringraziamento forte e sentito a tutti coloro che hanno affrontato con coraggio e professionalità l’emergenza pandemica e al contempo rendere visibile e perenne il cordoglio per le vittime.

«Per quanto significativo – aggiunge Mancinelli – attribuire la civica benemerenza, non ci era sembrato un segno sufficientemente forte per esprime un apprezzamento all’altezza della drammatica esperienza vissuta e per consegnare alla memoria della collettività il contributo straordinario che tutti i nostri operatori sanitari e i volontari hanno dato nel combattere questa terribile battaglia contro il Covid. Volevamo lasciare un segno tangibile e perciò abbiamo deciso di realizzare questa targa solenne in cui è scritta la riconoscenza della città. Targa che sarà apposta, identica, anche nei presidi più significativi, e soprattutto nell’atrio della casa comunale, alla stregua delle precedenti che ricordano i padri della Patria e i nostri concittadini che hanno dato la vita in momenti decisivi nella storia di questa città».

Le targhe in marmo troveranno collocazione nei tre presidi del territorio: Azienda ospedaliera Torrette, Ospedale geriatrico INRCA e Area Vasta2 ASUR Marche – presidio ex Crass, e inoltre nelle sedi delle organizzazioni di volontariato del territorio per il soccorso sanitario: Croce Rossa Italiana e Croce Gialla.

Alla cerimonia sono intervenuti Giovanni Guidi, direttore ASUR- Area Vasta 2, Nadia Storti, direttore generale Asur Marche, Irene Leonelli, direttore amministrativo INRCA, in rappresentanza del direttore generale Gianni Genga, Michele Caporossi, direttore generale Azienda ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona e Vincenzo Menditto, dell’Azienda ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Alberto Caporalini, presidente Croce Gialla di Ancona onlus, Pierino Belfiori, presidente Croce Rossa Italiana, Comitato di Ancona, il professor Mauro Silvestrini, rettore della Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM in rappresentanza del Rettore Gianluca Gregori e il professor Stefano Menzo, direttore della Virologia UNIVPM.

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