Ancona-Osimo

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: le poesie di due anconetane

Due nostre lettrici ci hanno scritto e la signora Patricia Anne Dalfoco ha persino realizzato una installazione dentro la sua abitazione

L'installazione di Dal Foco

ANCONA – In occasione del 25 novembre, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, due nostre lettrici hanno contattato la redazione del nostro giornale online, www.CentroPagina.it, per sottoporre all’attenzione del pubblico le loro poesie.

A scriverle, sono Antonietta Romanelli e Patricia Anne Dalfoco, entrambi di Ancona, la seconda di origini canadesi. Dal Foco ha scritto il componimento in lingua straniera. La sua poesia ha anche un risvolto figurativo, dato che i vari versi costituiscono la parola woman, che in inglese significa, per l’appunto, donna.

«Ho voluto scrivere la poesia perché è calmante, guarisce», spiega Dal Foco che nella sua abitazione di Ancona ha persino realizzato una installazione usando i colori del rosso per simboleggiare la sua contrarietà alla violenza sulle donne. «Ho usato uno sgabello che tengo all’ingresso, degli stivali di pelle e una palla da ginnastica che uso».

Di seguito i componimenti in versi delle nostre due lettrici

Poesia di Antonietta Romanelli

«Le donne sono fragili, da proteggere e da amare. Sono spose, mamme e nonne. Di ogni famiglia sono le colonne. Lavorano, mettono al mondo i figli e li crescono con amore come fossero dei gioielli, ognuno come un fiore. Non sempre però sono apprezzate per i loro sacrifici, ma per delle stupide gelosie sono derise e uccise invece di essere coccolate da colui a cui danno tanto amore e da lui sono trattate come delle cose, come degli oggetti che, quando non servono più, vengono gettate via, come dei semplici fagotti».

Poesia di Patricia Anne Dalfoco

             womb (grembo)

            poise (equilibrio)

           female (femmina)

         amiability (amabilità)

       haven (rifugio)

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