“Giornata Europea della Cultura Ebraica”: aperta la sinagoga di via Astagno

Manfredo Coen: «Con visite guidate e dibattuti invitiamo le persone a scoprire la storia, i luoghi e le tradizioni degli ebrei». Appuntamenti anche a Jesi, Fano, Pesaro e Urbino

Cimitero ebraico all'interno del Parco del Cardeto

ANCONA – Torna domenica 10 settembre la Giornata Europea della Cultura Ebraica che invita a scoprire storia, luoghi e tradizioni degli ebrei attraverso centinaia di eventi tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici. Il tema di quest’anno è “La Diaspora. Identità e dialogo” e nelle Marche sono previsti appuntamenti ad Ancona, Jesi, Fano, Pesaro e Urbino.

Manfredo Coen, presidente della Comunità ebraica di Ancona

Ad Ancona sarà aperta la sinagoga di via Astagno, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Nel corso della giornata ci saranno visite guidate e alle 18 il ministro di culto Nahmiel Ahronee parlerà del tema della diaspora. «Con questa giornata cerchiamo di far conoscere la cultura ebraica in tutta Europa – spiega Manfredo Coen, presidente della Comunità ebraica di Ancona  – perché le nostre tradizioni e la nostra storia non sono conosciute, e spesso ci sono tanti pregiudizi che offuscano la verità. Questa giornata quindi è utile e solitamente ci sono tante persone che vengono alle visite guidate perché desiderose di conoscere la cultura ebraica».

La comunità ebraica di Ancona è una delle più antiche d’Italia e gli ebrei vivevano nella città già prima del Mille. Nei secoli seguenti la loro presenza si espanse per l’importanza del porto e dei rapporti commerciali con il Levante. Nel Parco del Cardeto, a picco sul mare, si estende l’antico cimitero, detto “Campo degli Ebrei”, che fu in uso dal 1428 al 1860. Agli inizi del Novecento la comunità di Ancona contava 1.800 persone, oggi ridotte a 400. Hanno infatti pesato l’emigrazione e le persecuzioni razziali dell’Olocausto. «Oggi il rapporto con la città è ottimo – dichiara Coen – e siamo ben radicati nel territorio».

Il Campo degli Ebrei, situato a cavallo tra il colle dei Cappuccini e Monte Cardeto, è uno dei luoghi più suggestivi di Ancona. Vi si trovano 178 cippi funerari con iscrizioni ebraiche che datano dal XV secolo al XIX secolo. È tra i cimiteri ebraici più grandi d’Europa ed uno dei più curati e meglio conservati. L’ampio prato è dolcemente inclinato verso Gerusalemme, così come vuole la tradizione, e tutti i cippi hanno le scritte volte ad est.

Oltre alla visita della sinagoga di Ancona, a Jesi, alle 15.30 e alle 17.30, ci saranno delle visite guidate al quartiere ebraico, con supporti audio-video. Il ritrovo è in via XV settembre n.10, presso Palazzo Pianetti. A Fano, alle 17, nel Foyer del Teatro della Fortuna, conferenza sulla cultura ebraica. A Pesaro, visite alla sinagoga di via delle Scuole alle 10 e alle 11.30, e alle 17.30 visita tematica: “Rinascimento, la culla delle culture sotto gli Sforza e i Della Rovere”. Iniziative anche a Urbino, dove la Sinagoga di via Stretta sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.