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Ancona

Gemellina morta, dalla autopsia nessuna malformazione congenita

L’esame autoptico eseguito ieri a Torrette non ha chiarito le cause della morte. Si attendono gli esiti di analisi più approfondite

Ospedale Salesi Ancona

ANCONA – Dall’esame macroscopico non sono emerse malformazioni congenite. Adesso saranno gli esiti delle analisi più approfondite a chiarire le cause della morte che hanno un ventaglio ampio, da una malattia genetica ad una infezione virale. Ci vorrà tempo.

È quello che è emerso  dalla autopsia effettuata ieri all’ospedale di Torrette sulla gemellina di quattro giorni morta nella notte tra sabato e domenica al Salesi. La piccola era arrivata in arresto cardio-respiratorio al pronto soccorso, portata da una ambulanza dopo l’intervento a casa del 118. L’accertamento era stato chiesto dall’ospedale (non c’è nessuna inchiesta della Procura al momento), affidato ai medici legali Loredana Buscemi e Marco Palpacelli, seguendo un protocollo specifico, ministeriale, per le morti improvvise e per i bambini che hanno solo un anno di età, proprio come nel caso della neonata. L’ospedale, a tutela anche della gemellina che è ricoverata in via precauzionale in terapia intensiva neonatale, vuole capire cosa abbia determinato l’arresto respiratorio della bimba e poi la morte. 

La piccola era nata al Salesi, il 14 aprile scorso, insieme alla sorellina. All’ospedale materno-infantile era arrivata in condizioni già disperate. A nulla erano serviti i tentativi di rianimarla iniziati già mentre era a casa, dalla madre, una infermiera del 118 di Torrette. La donna si era subito accorta che qualcosa non andava, dopo che il marito, in un controllo casuale, l’aveva vista pallida. La salma della neonata attende di essere restituita ai familiari per il funerale.