Galleria Dorica, il Comune sborsa oltre 10mila euro per luci e pulizia

La Direzione Patrimonio del Comune di Ancona ha richiesto la messa in sicurezza degli impianti elettrici che, una volta sottoscritto l’accordo, diventeranno di pubblica illuminazione e saranno gestiti da Anconambiente

L'interno della Galleria Dorica

ANCONA- L’impianto di illuminazione nella Galleria Dorica è tutto da rifare. Con 12.320 euro l’amministrazione comunale darà un aspetto più decoroso, installando nuove luci e pulendo le reti anti piccioni. L’amministrazione sta infatti procedendo  alla sottoscrizione di una convenzione con la proprietà nella quale sarà disciplinato l’uso della galleria.

La Direzione Patrimonio del Comune di Ancona ha richiesto alla  Direzione Manutenzioni un intervento di messa in sicurezza degli impianti elettrici che, una volta sottoscritto l’accordo, diventeranno di pubblica illuminazione e saranno gestiti da Anconambiente. L’altezza dell’installazione e la presenza di una rete anti piccioni, rendono difficile verificare le condizioni dell’impianto. Inoltre, prima di montare impalcature e castelletti vari, è necessario proteggere i mosaici a pavimento. Per questo il dirigente, l’ing. Luciano Lucchetti, ha interpellato tra le imprese presenti nell’elenco degli operatori economici, la Tecnoelettrica snc di Fiano & Principi. L’impresa condurrà una analisi in quota delle condizioni della attuale componentistica dell’impianto e della distribuzione dei cavi di alimentazione all’interno degli ambienti della galleria.

Il preventivo di spesa per il rifacimento dell’impianto di illuminazione normale e di emergenza è pari a 9.300 euro più Iva. L’unica parte dell’impianto che può essere recuperata è composta dai 6 corpi illuminanti dell’area centrale, mentre tutto il resto va smantellato e rifatto da nuovo. A questo costo si aggiungono altri 1.900 euro più IVA per lo smontaggio, la riparazione, il lavaggio/sanificazione ed il rimontaggio della sottostante rete anti piccioni. In alcuni punti è strappata pertanto va ricucita e rinforzata nei cordini perimetrali di tiro. Entrambi i lavori saranno effettuati proteggendo i mosaici con tavole di legno e teli plastici.

A questi costi si aggiungo i 1.120 euro di somme a disposizione dell’amministrazione. Questi interventi non rientrano nei compiti dati in affidamento ad Anconambiente con il contratto di servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione. L’importo totale di 12.320 euro è stato quindi prenotato nel fondo di 100.000 euro da utilizzare per tali tipologie di intervento in applicazione del nuovo codice degli appalti.

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il testo della nuova convenzione relativa all’uso della Galleria Dorica, quella precedente era scaduta da oltre un decennio.

«La convenzione scaduta prevedeva  che le  spese relative alla pulizia ed alla pubblica illuminazione fossero a carico dell’Amministrazione. Trattandosi di area privata ad uso pubblico, astrattamente, l’utilizzo del suolo avrebbe dovuto essere soggetto a Tosap….Chissà se è stata mai corrisposta- commenta la consigliera del Movimento 5 Stelle Daniela Diomedi -. È di tutta evidenza che il “recupero”  in termini di decenza della Galleria Dorica, al centro del Corso Principale della nostra città, sia indispensabile; è meno evidente e comprensibile il perché della scelta “politica” di non far pagare l’ex Tosap agli esercenti dei negozi che si affacciano all’interno della galleria stessa. L’ordinamento prevede che, in ipotesi di area ad uso pubblico soggetta a servitù di pubblico passaggio sia “pacifico” l’assolvimento della ex Tosap…Ma, evidentemente, i nostri Amministratori,  quando vogliono sanno essere molto generosi in particolare con l’approssimarsi delle elezioni».