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Ancona

Futuro lavoratori Aerdorica a rischio: delegazione incontra Mastrovincenzo

La proposta avanzata dalla società è di tagliare il costo del personale di circa 2 milioni di euro per far tornare i conti in ordine e quindi evitare il fallimento: o tagli agli stipendi o sarà attivata la procedura per dichiarare gli esuberi

Delegazione lavoratori Aerdorica e sindacati ricevuta dal presidente del Conisglio regionale Mastrovincenzo e i capigruppo (Foto: Consiglio regionale)

FALCONARA- La procedura fallimentare aperta davanti al Tribunale di Ancona impone di trovare al più presto soluzioni per salvare Aerdorica dal baratro. La proposta avanzata dalla società è di tagliare il costo del personale di circa 2 milioni di euro per far tornare i conti in ordine e quindi evitare il fallimento. Soluzione di cui l’amministratore delegato Federica Massei sta discutendo da settimane con i lavoratori e i sindacati di categoria. Il futuro dei 97 dipendenti di Aerdorica è quindi a rischio: o tagli agli stipendi o sarà attivata la procedura per dichiarare gli esuberi.

Ieri pomeriggio (10 ottobre) al termine della seduta del Consiglio regionale, una delegazione di lavoratori con i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil trasporti hanno incontrato il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e i capigruppo per illustrare la difficile situazione che si è venuta a determinare. Tra le questioni affrontate l‘addio di Alitalia al Sanzio, e quindi le ripercussioni che si avranno a partire dal 1 novembre per la cancellazione di tutti i voli Ancona-Roma. Si è discusso inoltre degli esiti delle trattative in corso con il consulente tecnico di parte di Aerdorica. I sindacati hanno evidenziato un sostanziale parere positivo sugli ammortizzatori sociali e sulla flessibilità, mentre la risposta è negativa sul fronte dei tagli agli stipendi.

«Le Marche rischiano un oggettivo isolamento. Dal 15 ottobre Alitalia inizierà a ridurre i voli, che saranno definitivamente cancellati dal primo novembre. Sono indispensabili proposte alternative» sottolineano i sindacati.

«È nostra intenzione monitorare costantemente la situazione e, in sintonia con l’Esecutivo, valutare le eventuali strade da percorrere» afferma Mastrovincenzo. Quest’oggi è prevista una nuova assemblea dei lavoratori.