Il futuro da immaginare, la Politecnica presenta “Your Future Festival”

Al via la sesta edizione della manifestazione organizzata dall'Univpm che si terrà dal 13 al 18 maggio. Workshop, discussioni, spettacoli, ogni giornata seguirà un filone tematico e ogni serata, questa è una novità, vedrà uno spettacolo nell’Aula Magna d’Ateneo. Tantissimi gli ospiti, dall'astronauta Umberto Guidoni ad Arturo Brachetti e Neri Marcoré. Tutti gli appuntamenti in programma

La presentazione della sesta edizione di Your Future Festival
La presentazione della sesta edizione di Your Future Festival

ANCONA – Dal 13 al 18 maggio torna Your Future Festival, l’appuntamento dell’Università Politecnica delle Marche giunto alla sesta edizione e nato con l’obiettivo di creare momenti per favorire le connessioni tra Università e città, studenti e comunità, ricerca e territorio. Quest’anno il tema sarà “Il futuro da immaginare” e, durante la settimana, si alterneranno workshop, discussioni, spettacoli e contaminazioni fra tutti i soggetti con cui la Politecnica interagisce. Ogni giornata, come nelle precedenti edizioni, seguirà un filone tematico e ogni serata, questa è una novità, vedrà uno spettacolo nell’Aula Magna d’Ateneo.

Un momento della conferenza stampa

«Gli studenti sono il motore primario della nostra società – dice il rettore dell’Univpm Sauro Longhi – e per loro l’Università Politecnica delle Marche vuole con forza costruire opportunità serie per il loro futuro attraverso una concreta valorizzazione della conoscenza. L’università ha il compito di anticipare il futuro, non può dare ai propri studenti solo la visione del presente ma deve dar loro strumenti e conoscenze per affrontare il futuro in cui vivranno per contribuire alla crescita economica, sociale e culturale, per cancellare ogni diseguaglianza sociale. Tante sono le sfide che ci attendono e l’Università deve immaginare e anticipare le soluzioni con il rigore scientifico che la contraddistingue, cercando il più possibile il confronto». Longhi sottolinea anche che «l’Università è un elemento fondamentale nell’ecosistema della città e del territorio perché permette di allargare gli orizzonti e di creare relazioni internazionali e mette in connessione i territorio con il mondo intero. Il futuro è fatto di relazione, contatti, apertura».

«Il Comune sostiene questo festival principalmente per due motivi – spiega Paolo Marasca, assessore alla Cultura – innanzitutto per l’importanza dell’esistenza dell’Università in un territorio e per il fatto che questa manifestazione è il momento di massima immersione del lavoro svolto tutto l’anno ed è generativa. Ad esempio il tema della prima edizione fu la contaminazione e poi nacque il Contamination Lab, il laboratorio d’imprenditorialità promosso dall’Univpm». «Siamo felici di essere partner di questo festival – commenta Velia Papa, direttore di Marche Teatro – è importante aprirsi, cooperare e svolgere il proprio lavoro affinché questo territorio possa essere conosciuto nel mondo».

Gabriele Mirabassi
Il clarinettista Gabriele Mirabassi che si esibirà il 13 maggio per un tributo al cantautore-compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim

Your Future Festival si aprirà lunedì 13 maggio con la presentazione del progetto “Univpm sostenibile”, alle 11 in Aula Magna d’Ateneo. In questa giornata verrà inaugurato il primo dispenser di acqua vicino ad un’area di ristoro e la prof.ssa Stefania Gorbi, Delegata del Rettore alla sostenibilità, parlerà di “Plastiche nell’ambiente: rischi e soluzioni di sostenibilità”. Infine, agli studenti presenti saranno consegnate le borracce Univpm. Nel pomeriggio alle 16 si terrà la Cerimonia di conferimento del titolo di Dottore di Ricerca per l’a.a. 2017/18. Sarà il Dottorato Day, una giornata che punta alla valorizzazione dell’eccellenza degli studi post laurea. L’ospite d’onore sarà Umberto Guidoni, astronauta, astrofisico, scrittore e divulgatore. Alle ore 21, l’appuntamento sarà invece con Musicauna che vedrà protagonisti la Form e il clarinettista Gabriele Mirabassi per un tributo al grande cantautore-compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim.

Il 15 maggio sarà la volta di Arturo Brachetti con lo spettacolo “Arturo racconta Brachetti”

La seconda giornata (14 maggio) sarà dedicata alla storia dell’Ateneo e al futuro da immaginare. Alle ore 10 si terrà il convegno “Cinquant’anni tra storia e futuro: testimonianze e progetti” e a seguire ci sarà l’intitolazione al Prof. Alfredo Trifogli del Polo Universitario Monte Dago. Alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo “Così Rossi che più Rossi non si può”, in collaborazione con Marche Teatro. Riccardo Rossi impaginerà in un unico spettacolo vent’anni di carriera, portando sul palco i suoi innumerevoli ritratti di persone e situazioni analizzate nel suo modo assolutamente visionario e dissacrante (biglietto 10 euro). Il 15 maggio tornerà il Career Day, uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti e laureati. Dalle ore 9 alle 18 il Polo Monte Dago ospiterà più di 100 aziende e i tanti ragazzi che vorranno incontrare i loro recruiter. Non mancheranno workshop, presentazioni aziendali e un’area dedicata al Working in Europe a cura di Eures. L’evento è organizzato dalla neo nata Associazione Alumni dell’Università Politecnica delle Marche. Alle ore 21, invece, sarà la volta di ”Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. Lo spettacolo è in collaborazione con Marche Teatro e sarà come entrare dietro le quinte della vita di Brachetti, parlando dei suoi debutti, dei viaggi intorno al mondo, della vita quotidiana, delle “mille arti” in cui eccelle e di tanto altro ancora. Sarà intervistato dalla giornalista Lucilla Niccolini (biglietto 10 euro).

Riccardo Rossi in scena il 14 maggio con lo spettacolo “Così Rossi che più Rossi non si può”

Il 16 maggio la Facoltà di Medicina ospiterà, per tutta la mattina, i bambini delle scuole elementari per il “Microgenius: La scienza è un gioco!”. Bambini e ricercatori lavoreranno insieme per scoprire la bellezza della scienza. Sempre in questa giornata sarà inaugurata Polytechne con istallazioni e opere d’arte contemporanea disseminate nelle sedi universitarie. Alle ore 21, spazio a “Black Leather, due pugni guantati di nero”, in collaborazione con Marche Teatro. Federico Buffa, il più noto storyteller italiano, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, ripercorrerà una delle pagine più significative della storia dell’atletica leggera (biglietto 10 euro). Al Palaindoor, il 17 maggio, andrà in scena MarketplaceDAY, un’intera giornata dedicata al networking con l’obiettivo di connettere le eccellenze del territorio, promossa da Confindustria Marche Nord e Piccola Industria di Confindustria Marche. Al Palaindoor si incontreranno aziende, ricercatori universitari, start-up, operatori esteri, istituti di credito, buyer della grande distribuzione. Special guest sarà l’attore Neri Marcoré, ideatore di Risorgimarche. Alle ore 21, invece, l’appuntamento sarà con “Dai Beatles a Vasco Rossi: 50 anni di storia, tra emozioni, musica e canzoni”, in collaborazione con Musicultura (ingresso libero). In occasione dei 50 anni dalla fondazione dell’Univpm, Musicultura ha creato questo spettacolo scritto dal direttore artistico Piero Cesanelli, che sarà un viaggio sulle note dei brani che sono stati la colonna sonora della società in questi anni. A condurre il viaggio musicale sarà l’ensemble de La Compagnia di Musicultura.

Infine sabato ci sarà la tradizionale passeggiata alla scoperta di un angolo storico di Ancona. Annalisa Trasatti e Aldo Grassini, presidente del museo Omero, guideranno i cittadini tra monumenti storici e siti archeologici, dai vicoli del Guasco al porto antico. Tanti anche gli appuntamenti che anticiperanno il festival, tra cui quello di venerdì 10 maggio. Per tutta la giornata il Polo Monte Dago si trasformerà nel Polo della mobilità del futuro con il convegno “Driving toward sustainability”, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Elettrotecnica Elettronica Automazione Informatica e Telecomunicazioni (AEIT) e Conerobus.