Futsal, il Cus Ancona si riprende Gallozzi e riconferma i Benigni

Il centrale e i gemelli classe '98 ricomporranno in biancoverde il trio che fece le fortune della Rappresentativa Marche nel 2015 e dello stesso Cus Ancona negli ultimi campionati universitari a L'Aquila. L'ufficialità è arrivata quest'oggi tramite il sito degli anconetani

Simone Gallozzi, Cus Ancona

ANCONA- Colpi importanti in ottica presente e futuro per il Cus Ancona, Serie B nazionale di Futsal. La società biancoverde ha ufficializzato, attraverso il proprio sito internet, il ritorno di Simone Gallozzi (centrale classe 1998) e la riconferma dei gemelli Alessandro e Federico Benigni (rispettivamente pivot e laterale classe 1998). I tre si ritroveranno in biancoverde dopo aver contribuito alle fortune della Rappresentativa Marche Allievi nel 2015 che perse solo ai rigori nella finale del Torneo delle Regioni (in panchina c’era Michele Ristè attuale vice di Battistini al Cus Ancona) e allo stesso Cus Ancona, con l’ultimo scudetto conquistato nel Campionato Nazionale Universitario dell’Aquila dello scorso giugno.

I gemelli Benigni con Michele Ristè

Gallozzi, nell’ultima stagione al Campocavallo in Serie C1 dove ha timbrato 35 presenze condite da 12 reti tra campionato e Coppa Marche, torna in biancoverde dopo due stagioni di Serie B 2016-2017 e 2017-2018 (25 presenze e 7 reti) e l’intera trafila dagli Allievi all’Under 21. I gemelli Benigni, protagonisti a suon di goal e giocate dell’ultimo campionato disputato all’ombra del Conero e concluso con la sconfitta nella semifinale playoff con l’Etabeta, hanno nel proprio un curriculum un torneo vinto con la Tenax Castelfidardo e una buonissima Serie C1 disputata con la maglia della Futsal ASKL, società con cui hanno compiuto il cammino nel settore giovanile.

Con i tre sono stati ufficializzati per la prossima stagione anche il classe ’99 Enzo Daniel Martin, figlio d’arte dell’attuale allenatore del Calcetto Numana e simbolo del futsal argentino Daniel Martin, e i classe 2000 Giacomo Florio e Pierpaolo Lamberti.