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Ancona

Furti in ristoranti e pizzerie di Numana e Ancona: tre arresti

Tra settembre e ottobre il gruppetto si è reso responsabile, a vario titolo, di nove furti di cui otto commessi a Numana e uno ad Ancona, per un ammontare complessivo di circa diecimila euro di bottino, oltre ai danni alle strutture commerciali

I controlli
I controlli

NUMANA – I Carabinieri della Stazione di Numana hanno portato a termine l’operazione “Hexagon” dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ancona nei confronti di tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, di concorso in furti aggravati.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona e giunta a conclusione dopo tre mesi di indagini, ha consentito di individuare il terzetto, di cui un italiano 26enne, un romeno 24enne e una donna domenicana di 25 anni, tutti domiciliati tra Ancona e Loreto, dedita principalmente all’attività predatoria nella Riviera del Conero. In particolare, è stato delineato un compendio indiziario secondo cui gli indagati erano dediti a commettere delitti contro il patrimonio, furti in ristoranti e pizzerie, una volta anche di un motociclo, dalla fine dell’estate scorsa durante l’arco notturno. La donna fungeva da palo e gli altri due si introducevano all’interno degli esercizi commerciali, asportando il denaro custodito nelle casse, smartphone e dispositivi elettronici. Tra settembre e ottobre il gruppetto si è reso responsabile, a vario titolo, di nove furti di cui otto commessi a Numana e uno ad Ancona, per un ammontare complessivo di circa diecimila euro di bottino, oltre ai danni alle strutture commerciali. Le investigazioni condotte dai Carabinieri della Stazione di Numana, mediante sopralluoghi, acquisizione di registrazioni tramite sistemi di videosorveglianza pubblica e servizi di osservazione e pedinamenti, hanno consentito l’identificazione dei tre indagati.

I furti tra Ancona e Numana

Il primo furto c’è stato il 25 settembre ai danni di una pizzeria di Numana da dove hanno prelevato mille euro, poi, il giorno dopo, sempre a Numana, da una gelateria, di proprietà di un 69enne da Sirolo, hanno portato cellulari, un tablet IPad e 150 euro e lo stesso giorno sono stati anche in un ristorante per trafugare la stessa cifra da un registratore di cassa. 300 euro hanno asportato il 29 da un altro ristorante numanese, il primo ottobre appena 60 euro e alcuni recipienti in vetro da un locale e poi hanno tentato il furto ai danni di una pizzeria, di proprietà di una 65enne del luogo, non riuscendovi a causa di vetri rotti sull’infisso e sul davanzale che avevano rotto. Il 2 ottobre scorso ne hanno messi a segno tre: in un ristorante, di proprietà di un 43enne da Ancona, hanno portato via 300 euro custoditi nella cassa e bottiglie di champagne, all’interno della pertinenza di un’abitazione, di proprietà di un 62enne del luogo, hanno rubato un Piaggio Hexagon e ad Ancona da un supermercato, gestito da un 40enne del maceratese, hanno portato via bottiglie di liquori del valore complessivo di 700 euro circa, sottraendoli dai banchi di esposizione.