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Ancona

Furti in aziende di Osimo e Monte Roberto, 4 indagati. Si cerca il quinto componente della banda

Due i colpi accertati: uno di rame e l'altro di prodotti farmaceutici per un valore di 167mila euro. Indagini della Squadra Mobile di Ancona, con i colleghi di Foggia e Macerata

Il camion sequestrato con due dei responsabili dei furti

ANCONA – I poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, con i colleghi di Foggia e Macerata, hanno eseguito quattro perquisizioni domiciliari e personali, delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, a carico di altrettanti soggetti. Le quattro persone, già note alle forze dell’ordine, tre foggiani, sono indagate per due grossi furti avvenuti ad ottobre e novembre del 2020 in due ditte nei comuni di Osimo e Monte Roberto. Si cerca il quinto componente dell’organizzazione criminale.

I FATTI
Il colpo ad Osimo
Il primo furto (nella notte tra il 18 e il 19 ottobre 2020) riguarda un grosso quantitativo di rame, in particolare dieci tonnellate di componenti metallici di rame ridotti in profilati tubolari e prodotti semilavorati per un valore di oltre 80.000 euro.
Il gruppo malavitoso aveva fatto irruzione così in una ditta di Osimo mediante l’effrazione della porta riservata ai dipendenti e della saracinesca installata presso il varco per il carico e scarico delle merci.

Successivamente i ladri inabilitavano i sensori di allarme volumetrici posizionati alle estremità inferiori e superiori della saracinesca, e forzando un lucchetto di un cancello carraio accedevano al piazzale dell’azienda con un mezzo pesante di cui veniva oscurata la targa per non essere ripreso dalle telecamere di video sorveglianza.

Il colpo a Monte Roberto
Il secondo furto (nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2020) è avvenuto un mese dopo, di notte, questa volta in un magazzino di materiale parafarmaceutico nel comune di Monte Roberto.
Stesso modus operandi: il gruppo mediante effrazione degli accessi allo stabilimento industriale e del sistema di allarme hanno asportato un ingente quantitativo di prodotti medicinali per un valore di 167.000 euro.

Le parole del capo della Squadra Mobile di Ancona Carlo Pinto



Le attività investigative della Squadra Mobile di Ancona entrambe coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno messo nei guai almeno quattro persone coinvolte nei due colpi.

All’esito delle perquisizioni, i poliziotti della squadra Mobile di Ancona, coadiuvati dai colleghi di Foggia e Macerata, hanno sequestrato materiale, documenti e apparati telefonici “citofoni” ritenuti compendio dei reati. Sequestrato anche il camion utilizzato in entrambi i furti per caricare la merce trafugata. Inoltre, durante l’attività di polizia giudiziaria, sono stati acquisisti ulteriori elementi probatori anche nei confronti di un quinto componente della banda, fino a ieri non identificato.