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Ancona

Forza Italia lancia petizione e raccolta firme: «Più sicurezza nella maxi rotatoria di Torrette»

Nell'istanza, sostenuta dal centrodestra (Fi, Lega, Fdi, Udc) e da 60100, vengono chieste la realizzazione di un sottopasso luminoso e la rimozione della vecchia segnaletica stradale a terra. Il 2 marzo banchetti a Torrette e in piazza D'Armi

Da sin. Massimo Meles, Angelo Eliantonio, Stefano Tombolini, Teresa Dai Prà, Antonella Andreoli, Daniele Berardinelli
Da sin. Massimo Meles, Angelo Eliantonio, Stefano Tombolini, Teresa Dai Prà, Antonella Andreoli, Daniele Berardinelli

ANCONA – Forza Italia lancia una petizione e una raccolta firme per la sicurezza stradale e pedonale nella maxi rotatoria a Torrette, antistante l’area del McDonald’s, e chiede al Comune urgenti modifiche. «Con questa petizione – spiega Teresa Dai Prà, coordinatrice comunale di Fi – desideriamo tutelare la sicurezza dei cittadini. Sin dalla nascita del progetto della maxi rotatoria, i torrettani avevano espresso forti dubbi e preoccupazioni sulla sua reale funzionalità. Per la Giunta sarebbe stata una soluzione per il traffico, ma invece non è stata risolutiva e lo dimostrano i tamponamenti e i continui incidenti stradali. Addirittura il 20 dicembre 2018 un’anziana cittadina torrettana, attraversando la strada all’altezza della rotatoria, è stata investita ed è morta. Con la petizione, quindi, chiediamo immediati e risolutivi interventi di messa in sicurezza perché la zona è frequentata da studenti, anziani, e disabili».

Tra i problemi maggiori, la coordinatrice di Fi sottolinea «la vecchia segnaletica stradale a terra che ancora è ben evidente e trae in inganno gli automobilisti, il segnale “Dare precedenza” talmente piccolo che non viene mai rispettato, le strisce pedonali a ridosso dell’uscita della maxi rotatoria in curva non evidenziate bene», e il fatto che «i camion quando percorrono la rotatoria invadono la corsia di sinistra mettendo in difficoltà gli altri automobilisti. Speriamo che il sindaco di Ancona, ormai anche sindaco del mondo, si occupi di più della sicurezza dei cittadini».

Nella petizione il centrodestra chiede: la realizzazione di un sottopasso o sovrappasso illuminato accessibile anche ai disabili, vicino alla rotatoria; un semaforo pedonale temporaneo, con soluzioni architettoniche per disabili, in attesa che si realizzi il sottopasso; la rimozione della precedente segnaletica stradale a terra. E ancora il restringimento dell’isola centrale con il conseguente ampliamento delle corsie di transito, la realizzazione di una segnaletica luminosa e adeguata per segnalare il “Dare precedenza” di via Conca – via Tenna (direzione ospedale). «Partirà anche una raccolta firme – continua Teresa Dai Prà – che poi sarà depositata in Comune e in Prefettura. Nella mattinata del 2 marzo saremo presenti con due banchetti a Torrette, in piazza Villa Turris, e in piazza D’Armi e invitiamo i cittadini, al di là del colore politico, a firmare. Questo è solo il primo step, attendiamo infatti una risposta dal Comune entro 30 giorni. Se non arriverà, metteremo in atto altre iniziative».

«La Giunta – denuncia Daniele Berardinelli, consigliere di Fi – tempo fa aveva detto che avrebbe realizzato un sovrappasso vicino alla maxi rotatoria. Poi ha cambiato idea e ha proposto un sottopasso, ma adesso sembra che neanche questo sarà costruito. In più l’Amministrazione vuole realizzare una nuova maxi rotatoria in via Conca, dopo il distributore di benzina, per accedere all’ospedale e al parcheggio. Siamo contrari perché creerebbe ulteriore inquinamento e traffico». La petizione, inviata a Sindaco, consiglieri comunali, presidente della Regione Marche e Prefetto, è sostenuta dal centrodestra (Fi, Lega, Fdi, Udc) e da 60100. «La Lega appoggia la petizione – spiega Antonella Andreoli, coordinatrice comunale Lega – perché è evidente che la rotatoria non è stata preceduta da uno studio accurato e globale sulla viabilità e sugli attraversamenti pedonali. È stata creata per eliminare le code, ma in realtà è aumentato il traffico automobilistico che causa ogni giorno ulteriore inquinamento acustico, ambientale e da polveri sottili (Pm 2,5-Pm 10). La segnaletica a terra è vecchia e fuorviante e infatti si verificano spesso incidenti stradali. Il Comune deve realizzare il sottopasso illuminato per i pedoni». «La rotatoria è stata realizzata senza una visione ben chiara – sottolinea Massimo Meles, segretario comunale dell’Udc – ed è doveroso aderire a questa petizione che riguarda la tutela e la sicurezza dei cittadini».

Angelo Eliantonio, coordinatore comunale di Fdi e Stefano Tombolini, capogruppo di 60100, sottolineano che «quando si parla dei problemi della viabilità di Torrette non si può non pensare al grande tema dell’uscita dal porto». «I cittadini hanno bisogno di risposte – ha detto Eliantonio – ma anche sull’Uscita a nord è tutto fermo». «La Giunta continua a non dare risposte ai problemi della viabilità – denuncia Stefano Tombolini, capogruppo di 60100 – l’Amministrazione va avanti con bilanci che riguardano la sistemazione delle strade e piccolissime opere. È ora che inizino ad occuparsi veramente della grande progettualità in una città, dove ad esempio proprio a Torrette, è stata messa all’asta l’ex concessionaria Bartoletti. Se fossi il sindaco la comprerei perché, in passato, per risolvere il problema della viabilità c’era un progetto che prevedeva un passaggio proprio all’altezza dell’ex concessionaria».