Fondi periferie congelati, oggi il sindaco Mancinelli sarà a Roma

Aumentano le adesioni alla petizione on-line per dire no allo slittamento dei finanziamenti: ad oggi sono 5.600 le firme raggiunte con una media giornaliera di 200/250 e con picchi di 700. Al momento il 70% dei sostegni dei cittadini e degli amministratori arriva dalla zona di Ancona e provincia seguono Milano, Parma, Roma

La manifestazione agli Archi

ANCONA – Oggi (martedì 4 settembre) alle 14.30, il sindaco Valeria Mancinelli sarà a Roma ad una riunione con l’Anci nazionale per discutere del blocco dei finanziamenti del bando periferie. Insieme a lei, a rappresentare le Marche ci saranno Maurizio Mangialardi Sindaco d Senigallia, Presidente di Anci Marche e coordinatore dei Presidenti regionali delle Anci e Matteo Ricci sindaco di Pesaro, Vice Presidente Anci. In seguito i sindaci parteciperanno alla commissione Bilancio della Camera dei Deputati in merito al decreto Milleproroghe che, dopo il via libera del Senato, verrà esaminato dall’aula di Montecitorio il prossimo 11 settembre.

Intanto, il Consiglio comunale dorico ha approvato la mozione contro la cancellazione dei fondi per le periferie. «Su questi progetti noi abbiamo intenzione di andare comunque avanti mettendo in campo tutte le iniziative possibili insieme alle altre 95 città coinvolte, di ogni colore politico, affinché quei soldi possano essere spesi- dichiara il sindaco Valeria Mancinelli-. Ci aspettiamo che lo stato rispetti gli impegni presi. Mi auguro che con il passaggio alla Camera l’11 settembre il problema venga risolto e tornino i finanziamenti, che per contratto, aspettano al Comune di Ancona. Se così non fosse, noi i progetti li porteremo avanti lo stesso, andremo a caccia di altre risorse, dopo aver spiegato alla città, casa per casa, perché è successo».

Aumentano le adesioni alla petizione on-line per dire no allo slittamento dei fondi per le periferie lanciata nel mese di agosto da Alessandro Zitti, un cittadino anconetano che si è fatto promotore di una raccolta firme in vista del passaggio, l’ 11 settembre prossimo, alla Camera del Decreto Milleproroghe. Nelle ultime ore a firmare è stato Mirko Mazzali, presidente del municipio Milano 1, nonché delegato delle periferie del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Con lui anche l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo del Corno e – sempre nel capoluogo lombardo- tra i nomi noti anche Silvia Motta, una delle amministratrici della “libreria delle donne di Milano”. Ad oggi sono 5.600 le firme raggiunte con una media giornaliera di 200/250 e con picchi di 700. Al momento il 70% dei sostegni dei cittadini e degli amministratori arriva dalla zona di Ancona e provincia seguono Milano, Parma, Roma.

L’amministratore milanese si sta facendo portavoce per la manifestazione che si svolgerà l’8 settembre  nel quartiere Adriano organizzata dall’associazione Viviadriano. Anche a Milano l’iniziativa si chiamerà ” I patti non hanno colore e si rispettano”, proprio come quella che si è svolta venerdì scorso agli Archi. Hanno manifestato al momento interesse alla petizione il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Tra chi ha già firmato il sindaco di Pescara Alessandrini con previsione di manifestazione nei prossimi giorni e raccolta di firme anche cartacee, il Consigliere di Roma città metropolitana Massimiliano Borrelli il quale ha diffuso a sua volta la petizione, il consigliere comunale di Napoli e consigliere della città metropolitana di Napoli David Lebro e la deputata PD Stefania Pezzopane. Altre adesioni stanno arrivando e contatti con enti, associazioni sono in corso.