Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Finti vaccini ad Ancona, altri 5 indagati. Sequestrati 4.500 euro all’infermiere

Corruzione, peculato e falso ideologico: questi i reati per cui sarebbero indagate altre 5 persone. Intanto l'infermiere Luchetti rimane in carcere

La Polizia al Paolinelli di Ancona (Foto, Polizia di Stato)

ANCONA- Non si sono placate le indagini dell’operazione “€uro Green Pass” sulle false certificazioni rilasciate a seguito di vaccini mai effettuati dietro compenso di denaro.

Dopo gli 85 i provvedimenti totali applicati, questa mattina – 21 marzo -, i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ancona, hanno eseguito altre 5 misure cautelari. Obbligo di dimora, aggravato dal divieto di uscire di casa dalle ore 21.00 alle ore 06.00 e l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, emesse dal GIP di Ancona a carico di altrettanti indagati per i reati di corruzione, peculato e falso ideologico continuati, commessi in concorso al fine di ottenere l’indebito rilascio della certificazione c.d. green pass.

A carico dell’infermiere Emanuele Luchetti, in carcere dal 10 gennaio scorso, principale indagato della vicenda corruttiva a suo carico, sempre questa mattina, è scattato il sequestro preventivo di 4.500 euro.