La provincia di Ancona è la più tecnologica delle Marche

I dati dell'Osservatorio Findomestic per il 2018 hanno visto la regione sopra la media nazionale nei consumi di beni durevoli. Bene gli elettrodomestici (+5,5%), l’elettronica di consumo e il mercato delle auto usate

ANCONA – I marchigiani hanno ricominciato, come si suol dire, a far girare l’economia. Secondo l’Osservatorio Findomestic, nel 2018 le famiglie hanno speso in media 2.563 euro, più della media nazionale che è stata di 2.383 euro. Tra tutte le province delle Marche, Ancona ha però registrato un calo, seppur lieve, di -0,8%. Pesaro Urbino il maggior incremento con +4,1%.

Nel 2018 le famiglie marchigiane hanno speso per i beni durevoli l’1,8% in più rispetto al 2017 registrando una crescita in linea con la media nazionale di 1,9%. Il quadro della spesa per i beni durevoli nelle Marche nel 2018 viene tracciato dall’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia.

«Nell’anno appena concluso – commenta il responsabile dell’Osservatorio Findomestic, Claudio Bardazzi – le famiglie marchigiane hanno speso per beni durevoli un miliardo e 660 milioni. La spesa media per famiglia rispetto al 2017 è cresciuta dell’1,4%».
L’anno scorso la provincia di Ancona ha contribuito al mercato dei beni durevoli con una spesa di 518 milioni di euro, vale a dire 2.517 euro a famiglia risultando così stabile (-0,1%) rispetto all’anno prima. Il comparto che registra la crescita maggiore è quello dei motoveicoli + 10,4%, con un valore di 17 milioni. Seguono le auto usate per 155 milioni (+4,8%) e i mobili per 107 milioni (+1,6%).

Gli anconetani e tutti gli abitanti della Provincia spiccano inoltre per la passione tecnologica. In provincia è cresciuta la spesa per gli elettrodomestici (+5,5%), per l’elettronica di consumo (1,5%) e per l’information technology (0,5%).

Cala il comparto auto nuove con -7% di acquisti. La provincia di Ancona è in pole position, dal 2016 è rispetto alle altre province marchigiane, per l’acquisto di auto usate. Nel 2018 l’usato ha generato movimenti per un totale di 115milioni di euro, su un consumo marchigiano di 497milioni si euro totali, con 752 euro di spesa per famiglia della provincia di Ancona.