Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Festino in barca a base di droga, giovani nei guai

Alla festa “galleggiante” non sono arrivati soltanto i due ragazzi ma anche i poliziotti che entrati silenziosamente all’interno della barca, hanno sorpreso in una cabina altri 3 giovani in compagnia di due donne alquanto discinte. I cinque erano seduti intorno ad un tavolinetto con al centro una grande ciotola vuota con evidenti residui di marijuana e hashish

Controlli Polizia (Foto: Polizia di Stato)

ANCONA- La barca, i ragazzi, le ragazze, le luci soffuse, la musica, l’hashish e la marijuana. Sembrava la festa perfetta fino all’arrivo della Polizia che ha rovinato i piani di un gruppo di giovani. Alle 3 di mattina, una pattuglia della Squadra Volante ha intercettato un’auto in via De Gasperi che incrociando i lampeggianti della Polizia ha tentato di rallentare simulando di dover trovare un parcheggio. Insospettiti, gli agenti hanno identificato i due giovani occupanti: l’autista 20 anni, residente ad Ancona e l’altro 24 anni residente in Puglia, entrambi incensurati. Come se fosse sotto l’effetto di sostanza stupefacente, il giovane alla guida non riusciva a parlare e sbiascicando ha riferito di  essere in cerca di un distributore di sigarette e di dover tornare subito su un’imbarcazione dove era in corso una festa tra amici.

Alla festa “galleggiante” non sono arrivati soltanto i due ragazzi ma anche i poliziotti che entrati silenziosamente all’interno della barca, hanno sorpreso in una cabina altri 3 giovani in compagnia di due donne alquanto discinte. I cinque erano seduti intorno ad un tavolinetto con al centro una grande ciotola vuota con evidenti residui di marijuana e hashish. Sul tavolo c’era anche elegante grinder cesellato con incastrato nella macina altre foglie di marijuana. I ragazzi, cittadini italiani tra i 18 e i 25 anni, sono stati  identificati e ammoniti. A tutti è stata contestata la violazione amministrativa prevista all’art. 75 DPR 309/90. Al 20enne sorpreso alla guida dell’auto, è stata anche ritirata la patente e l’utilitaria è stata affidata ad un familiare.